La cantante americana Lana Del Rey ha deciso di rinviare il suo concerto in Israele, vista l’impossibilità di organizzarne uno anche in Palestina. L’inaspettato annuncio della musicista di origini scozzesi, è arrivato dopo le aspre critiche che le erano state rivolte da fan e attivisti per i diritti dei palestinesi e contro l’occupazione dei Territori da parte di Israele.

“È importante per me esibirmi sia in Palestina sia in Israele, trattando tutti i miei fan allo stesso modo”, ha affermato Del Rey, il cui concerto era in programma per venerdì 7 settembre al Meteor Festival, nel kibbutz Lehavot Habashan.

“Sfortunatamente non è stato possibile fissare entrambe le visite con un preavviso così breve”, ha scritto l’artista su Twitter, “quindi rinvio la mia presenza al Meteor Festival sino a quando potrò programmare visite sia per i miei fan israeliani sia per quelli palestinesi”.

 

 

Sulla Del Rey, sembra aver avuto un peso decisivo la pressione dei sostenitori della campagna globale Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (Bds), che si oppone all’occupazione israeliana. La petizione con cui si chiedeva la cancellazione dello spettacolo, perché avrebbe “coperto gravi violazioni dei diritti umani”, è stata firmata da 14.500 persone.

In precedenza, la musicista aveva difeso la decisione di esibirsi in Israele, affermando che la musica fosse universale e dovesse essere usata per unire e che il concerto non sarebbe stato “una dichiarazione politica o un impegno nella politica locale”.

La Campagna palestinese per il boicottaggio accademico e culturale d’Israele (PACBI) ha prontamente ringraziato Del Rey per la sua “decisione di principio”. Apprezzamento è stato espresso anche dall’organizzazione Jewish Voice for Peace secondo cui la raffinata artista ha scelto “l’uguaglianza all’apartheid”.

Gli organizzatori del festival hanno reagito in maniera stizzita alla cancellazione, punzecchiando Elizabeth Woolridge Grant, questo il suo nome di battesimo: “Apprezziamo molto il modo in cui ha usato Meteor per attirarsi l’attenzione della stampa”.

 

 

Nel 2015, Lana Del Rey è stata l’artista femminile più ascoltata negli Stati Uniti su Spotify e la quarta nel mondo. “Honeymoon”, il suo quarto album in studio, è risultato il più venduto nella prima settimana dall’uscita da parte di un’artista femminile.

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