Una storia curiosa che non tutti conoscono è quella che riguarda la nascita della bandiera europea. La conosciamo ormai tutti e la vediamo sventolare ovunque, ogni giorno, quella bandiera con dodici stelle dorate poste in cerchio su campo blu. Ma com’è nata la bandiera europea?

Tutto ebbe inizio il 5 maggio 1949 con la ratifica del Trattato di Londra, per mezzo del quale venne istituito il Consiglio d’Europa, un’istituzione internazionale, che non ha niente a che vedere con l’Unione Europea, e il cui scopo dichiarato è quello di “promuovere la democrazia, i diritti dell’uomo, l’identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa”. Nel 1950 il Consiglio d’Europa indisse un concorso, per mezzo di un apposito comitato, per selezionare la futura bandiera dell’Europa.

Furono presentati 101 progetti. Il comitato da subito scartò tutte le proposte che presentavano croci o altri simboli cristiani: da Wikipedia apprendiamo che anche il conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi, quello del famoso “piano Kalergi”, il fondatore dell’associazione Paneuropa, aveva presentato un suo progetto che prevedeva una croce rossa centrale dentro ad un sole dorato (“la croce di Cristo sul sole di Apollo”) su drappo blu, ma la proposta non fu accolta per rispetto della Turchia, che faceva e fa tuttora parte anch’essa del Consiglio d’Europa.

Un tale Arsène Heitz, bozzettista che lavorava presso l’ufficio postale del Consiglio d’Europa, presentò più di 21 progetti. Fu lui a presentare il modello dell’attuale bandiera europea con la corona di stelle su uno sfondo blu e una stella grande al centro, e al comitato del Consiglio d’Europa la proposta piacque. L’unico dubbio riguardava il numero di stelle da rappresentare: il 26 settembre 1953 vennero ufficializzate 15 stelle, in onore dei membri dell’organizzazione, ma la Germania federale protestò perché il quindicesimo membro (associato) era il Saarland, che all’epoca era in mano ai francesi e i tedeschi ne chiedevano la restituzione. In seguito, furono scartate anche le proposte con 14 e 13 stelle. La soluzione venne trovata solamente il 25 ottobre del 1955 quando, l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa scelse il progetto di Heitz, definendo che la corona dovesse essere composta da 12 stelle.  La bandiera venne adottata ufficialmente il giorno 8 dicembre 1955.

Ufficialmente furono scelte 12 stelle perché il 12 è il simbolo di “perfezione e unità”. Lo sfondo blu rappresenterebbe il cielo sopra l’Europa e le stelle rappresenterebbero tutti i popoli europei (come le stelle della bandiera americana):

“Proprio come i dodici segni dello zodiaco rappresentano l’intero universo, le dodici stelle d’oro rappresentano tutti i popoli d’Europa – compresi quelli che non possono ancora partecipare alla costruzione dell’Europa nell’unità e nella pace.”

Robert Bichet, vicepresidente del Consiglio d’Europa nel 1955, scrisse nel libro “Le drapeau de l’Europe”, a proposito del numero 12:

“È il simbolo della perfezione e della pienezza, come i 12 apostoli, i 12 figli di Giacobbe, le 12 ore del giorno, i 12 mesi dell’anno, i 12 segni dello Zodiaco”

Queste stesse dichiarazioni fanno pensare che, accanto al significato ufficiale, ce ne sia un altro, che è stato rivelato molti anni dopo, nel 1987, dallo stesso Heitz.  Egli ne diede la spiegazione in chiave biblica, citando il primo versetto del dodicesimo capitolo dell’Apocalisse di San Giovanni:

“Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle”

Non tutti sanno, infatti, che Arsène Heitz era un cattolico, devoto della cosiddetta “Medaglia Miracolosa”, che portava sempre al collo. Secondo la devozione cattolica, nel 1830 a Parigi, in rue du Bac n.140, la Madonna apparve a santa Caterina Labouré, novizia nel convento delle figlie della carità di San Vincenzo de’ Paoli e le ordinò:

“Fa’ coniare una medaglia su questo modello; le persone che la porteranno con fiducia e che con devozione reciteranno questa breve preghiera, godranno d’una protezione speciale della Madre di Dio”

La “Medaglia Miracolosa”

Secondo Arsène Heitz la corona di stelle sarebbe copiata dall’immagine della “Medaglia Miracolosa” e anche lo sfondo blu della bandiera europea sarebbe un tradizionale colore mariano. A conferma di questa interpretazione, Heitz porta la data dell’introduzione ufficiale della bandiera europea, cioè l’8 dicembre, giorno in cui, secondo il calendario cattolico, si celebra la festività solenne dell’Immacolata Concezione, festa istituita proprio a seguito delle apparizioni del 1830.  In effetti, a quanto pare, la data dell’8 dicembre fu scelta casualmente dal Consiglio d’Europa come data della presentazione della bandiera, perché determinato solamente dagli impegni dei vari Capi di Stato. Insomma, Heitz non sembra aver dubbi: la bandiera europea è tale per intervento diretto della Madre di Dio!

C’è da dire che dopo le dichiarazioni di Arsène Heitz, l’ex Direttore dell’Informazione del Consiglio d’Europa responsabile della realizzazione del disegno della bandiera europea, Paul M. G. Lévy, in un’intervista del 1998 smentì ogni interpretazione del significato della bandiera europea che avesse una connessione col culto mariano. Egli disse, infatti, che il modello presentato da Arsène Heitz aveva 15 stelle e non 12 e che questo numero fu scelto quasi per necessità (come abbiamo visto in precedenza, le proposte con 14 e 13 stelle furono scartate, per diversi motivi).

Tuttavia, per il cattolico credente il caso non esiste e al romantico bambinone che ha scritto questo articolo piace credere alla storia suggerita da Arsène Heitz, alla volontà della Madre Santissima di essere sempre presente, di far capire a tutti che l’Europa è cosa sua, come a volerci dire “io sono qui con voi, anche se voi mi rifiutate”. Ed è proprio in questo momento, ora che l’Europa è in crisi e le istituzioni politiche europee stanno implodendo su loro stesse, a causa dei loro stessi errori, che dobbiamo ripensare a noi stessi e all’idea di Europa, di quella che è stata e quella che sarà. Perché l’Euro e l’Unione Europea possono pure sparire, ma l’Europa resta. E se sarà “la donna vestita di sole” a vincere, lo scopriremo solo alla fine.

Marco Muscillo.

UN COMMENTO

  1. Se uno non è nato di nuovo non puo’ vedere il regno di Dio;
    ripeto se uno non è nato d’acqua e di Spirito non entrera’ nel Regno di Dio.
    chi è nato dalla carne è carne, chi è nato dallo Spirito è Spirito.
    Poiché Iddio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo Unigenito Figlio affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna.
    evangelo di Giovanni.
    Invoca con tutto il tuo cuore il Signore Gesù ed Egli ti salverà, oggi stesso, chiunque tu sia.Gesù ti ama. Solo il SIGNOR GESU’ ti puo’ salvare e nessun’ altro.

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