In Oriente rispettano solo la forza, e la Russia ha mostrato la propria.

Quindi, a Sochi è probabile che i sauditi abbiano ricevuto una totale e profonda delusione. Ci sono persone che non possono esser ingannate e spaventate. Tutti sono infuriati contro Putin, ma lui è il Presidente della Russia.

Gli alti rappresentanti sauditi, in occasione della riunione con il Presidente Putin a Sochi, volevano:

1) Sondare la situazione

2) Capire la serietà dei nostri propositi

3) Cercare di comprarci

4) Cercare di convincerci

5) Cercare di ingannarci

Non credo che sotto l’attuale leadership potessero cercare di ricattarci, come potevano fare con i governi precedenti.

Per citare un esempio, Bandar bin Sultan, l’ex capo del Dipartimento generale di intelligence in Arabia Saudita: non credo che potrebbe cercare di spaventarci, dopo che in Siria abbiamo mostrato le nostre capacità.

L’Arabia Saudita usa le organizzazioni terroristiche come un meccanismo per influenzare la situazione. Essi sovrintendono ad Al Qaeda, Al Nusra e Al Sham, in Siria.

Così, i sauditi hanno la possibilità di avviare attacchi terroristici in Russia. Combattono contro di noi in Afghanistan. I sauditi hanno messo in funzione i loro terroristi durante la prima e la seconda guerra cecena – nella preparazione di atti di terrorismo a Volgograd, cercando di forzare Putin a cambiare la sua posizione sulla Siria.

Ma ora la situazione è diversa. Ora non hanno la forza di scatenare una guerra su vasta scala sul territorio della Russia, anche se sono in grado di cercare di sponsorizzare un paio di attacchi terroristici. Ma questo è il lavoro del FSB.

La questione fondamentale è: noi russi rimarremmo inerti, in caso di una nuova serie di attentati?

Fino a quel momento, fino a quando non abbiamo iniziato a lavorare sui loro terroristi in Siria, i sauditi potevano aver illusioni, ma ora non ne hanno. In Oriente rispettano solo la forza, e la Russia ha mostrato la propria. Oggi lo Yemen costringe i sauditi a spendere una colossale quantità di denaro, e una considerevole parte del contingente militare.

Un altro grande sforzo viene effettuato per la lotta senza quartiere contro l’Iran, in ogni luogo possibile. E se i sauditi non avessero abbastanza i soldi per tutto questo? Hanno bisogno di tenersi alleato l’Egitto nella lotta contro i terroristi filo-qatarioti e filo-turchi. In Siria, i sauditi si sono coalizzati col Qatar e con la Turchia contro Assad, ma solo per ora. Hanno bisogno di combattere contro il Qatar in Libia, cosa che stanno facendo abbastanza accanitamente.

Hanno molto da fare per mantenere le posizioni in Bahrein. Non capisco davvero dove troveranno le risorse per colpire in Asia centrale. Sono così impantanati nella regione, che sembra che la “Primavera dell’Asia Centrale”, che pare sia in arrivo, o si terrà in forme blande, o verrà ritardata. Anche se è da notare una dimostrazione di forza – quando i radicali afghani hanno occupato il territorio di frontiera dal Tagikistan al Turkmenistan con l’istituzione di un controllo temporaneo di Kunduz.

I sauditi sono in grado di cercare di realizzare attacchi terroristici nella regione del Tagikistan, Turkmenistan e Kyrgyzstan. E poi cosa succederà? Gli Stati della regione si rivolgeranno alla Russia e alla Cina per farsi difendere. Il Turkmenistan crede nella propria neutralità, ma staremo a vedere: un mutamento potrebbe sempre avvenire.

Quindi, a Sochi i sauditi devono aver avuto una totale e profonda delusione. Ci sono persone che non possono esser ingannate e spaventate. Tutti sono arrabbiati con Putin. Ma lui è il Presidente della Russia.

Traduzione di Tania valieva

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