Stefania Craxi

Nelle ultime ore la guerra civile in Libia è tornata ad inasprirsi, il generale Haftar le truppe della Libia di Tobruk avanzano verso la capitale, baluardo del governo di al-Sarraj. Il governo di Tripoli ha dichiarato lo stato di emergenza.

La senatrice di Forza Italia Stefania Craxi ha commentato così la situazione libica: “Gli eventi che si stanno consumando in queste ore in Libia sono la naturale conseguenza di una debolezza strutturale della posizione di Sarraj che, come abbiamo segnalato ripetutamente sulla stampa e nelle sedi parlamentari, non poteva che dare spazio ad una prova di forza.

Purtroppo si palesano malamente gli errori compiuti dal nostro Paese nel recente periodo, che travalicano maggioranze e governi e dimostrano, al di là delle dichiarazioni di facciata, quanto stucchevoli fossero le esternazioni cui abbiamo assistito dopo la Conferenza di Palermo del novembre scorso.

La stessa Conferenza promossa per il prossimo 14 aprile dall’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Libia, Ghassan Salamé, è, stante gli eventi, se non del tutto superata quantomeno da rivedere negli obiettivi. Ciò che c’è da augurarsi in questo momento è che l’offensiva del Generale Haftar non porti dietro di sé una striscia infinita di sangue.

Quanto all’Italia, alla nostra politica estera ed alla presenza nel Mediterraneo ed in Libia ci sarà, spero al più presto, modo di discutere. Infatti, sia Moavero che Conte, alla luce di tali accadimenti, dovrebbero presentarsi al più presto alla Camere”.

Così, Stefania Craxi, Senatore di Forza Italia (FI) e Vicepresidente della Commissione Affari esteri.

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