L’ennesimo libro su Guardiola e Mourinho! Di primo acchito Duellanti di Paolò Condò, giornalista di punta della Gazzetta dello Sport e volto illustre di Sky Sport (dove ha sostituito un altro pezzo da novanta del giornalismo italiano come Mario Sconcerti), sembra proprio così, il classico libro usa e getta che parla di due autentiche star del calcio di cui ormai si conoscono anche le tasche dei loro pantaloni.

Nulla di più falso: Duellanti è un autentico capolavoro perché riesce nell’impresa di inquadrare queste due star della panchina da un punto di vista assolutamente inedito grazie ad una penna squisita ed uno stile impareggiabile come quello del giornalista triestino. Tutti, più o meno, consociamo come giocano le squadre di Guardiola o quali sono i tormentoni in conferenza stampa resi famosi dal Vate di Setúbal (“Non sono pirla!”, “zeru titoli”, eccetera); pochi però conoscono cosa si nasconde davvero dietro i faccioni di questi due personaggi.

Il libro riesce alla perfezione proprio in questo intento, dando una lettura originale alle vicende degli amici/nemici Pep e Mou nei diciotto giorni e nei quattro Clásicos del 2011 che hanno letteralmente cambiato per sempre il rapporto tra loro due. Condò riesce nell’impresa di parlare di fatti arcinoti rivelando tante sfaccettature sconosciute ai più mischiando il flusso di coscienza dei due protagonisti, le loro sensazioni intime lontano dai riflettori con le vicende di campo e di società con piccoli sconfinamenti nella politica e nella sociologia: il potere centrale e destrorso del Real e del “caudillo” Mourinho contro l’autonomismo in salsa radical chic del sofista Pep. Il duello all’ultimo colpo, sia sul campo che in sala stampa, tra il “filosofo” Guardiola e lo Special One finisce con un sostanziale pareggio: la contesa sul campo la vince il catalano che elimina in semifinale il Real di Mou dando una lezione di calcio e di stile nella famosa semifinale dei tanti “porqué?”, in quella che ha rappresentato il viatico definitivo verso sua la seconda (ed ultima) Champions League.

Tuttavia, lo scontro psicologico, se lo aggiudica il lusitano che di fatto, alla fine della stagione 2011/12, dopo aver battuto in campionato il rivale, ha obbligato Guardiola a prendersi un anno sabbatico a causa del troppo stress accumulato in questa estenuante guerra psicologica. Del resto: “Guardiola odia così tanto il calcio che ha perso i capelli!”, come non dare torto su questo aspetto al “puto jefe” (“fottuto capo”, copyright di Guadriola) Mourinho?

Duellanti

di Paolo Condò

Baldini&Castoldi – 2014

256 pagine – 16,00 euro (formato cartaceo, copertina flesibile)

Per acquistare il libro: http://www.baldinicastoldi.it/libri/duellanti

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