Due tournee: l’una quella brasiliano-argentina del Torino, l’altra quella brasiliana della Pro Vercelli. Un libro straordinariamente dettagliato e documentato. Apparentemente una storia marginale nel grande calderone del calcio italiano. Ma perché così tanto impegno per raccontare queste due storie? Il motivo è semplice: quelle due tournee non furono per nulla “marginali”, anzi. All’interno di queste straordinarie 320 pagine si inseriscono storie e momenti, personaggi ed eventi, che segneranno il calcio e la Storia. Innanzitutto il periodo: Torino e Pro Vercelli viaggiano in direzione Tropici agli albori del Primo Conflitto Mondiale. Le due squadre sono tra le principali potenze calcistiche nazionali e, in attesa della Juventus, sono protagoniste di un’accesa rivalità tutta piemontese. E anche la genesi delle due tournee, come spiega l’Autore, lo dimostra. Colti in Sudamerica dallo scoppio di quella che sarà la Grande Guerra, i protagonisti delle due squadre (più qualche prestito) regalano al lettore tutte le loro angosce per la Patria lontana. Patria, però, anche vicina, perché in Brasile ed Argentina trovano tanti italiani. Tantissimi italiani. E nel volume troviamo le loro storie, di emigrazione, sofferenza e successo. Un’altra storia di questo libro. E poi, protagonista principale, c’è Vittorio Pozzo: l’architetto del calcio tricolore. Il primo a capire che solo con l’internazionalizzazione (ecco l’importanza delle tournee) i nostri calciatori sarebbero diventati Campioni. Proprio, qualche decennio dopo, con Vittorio Pozzo in panchina. Quello che sarà il CT bicampione del mondo, è l’organizzatore perfetto del viaggio del Torino, che a differenza di quello dei rivali, riesce alla perfezione. Poi, dall’entusiasmo creato da quelle tournee, c’è la nascita del “Palestra Italia”, la squadra che ora si chiama Palmeiras. Un’altra grande storia. Ma c’è tanto altro: ci sono le tristi e tragiche sorti dei calciatori italiani nelle trincee della Guerra, c’è la contabilità dei morti e dei medagliati: in questa classifica è l’Internazionale Football Club Milan ad ottenere il triste primato, con ben 31 tesserati caduti per la Patria.

Un complimento sincero, quindi, a Marco Sappino, autore di questa meraviglia.

La grande guerra ai Tropici. L’avventura sudamericana del Torino e della Pro Vercelli
di Marco Sappino
Imprimatur Editore, 2014
320 pag. – 18 euro
per acquistare il libro: Imprimatur

Avatar
Responsabile delle pagine sportive. Nato a Trieste, ha scritto "Con lo Spirito Chollima", "Patria, Popolo e Medaglie", "Vincere con Gengis Khan" e "Due a zero". Gestisce il blog "Chollima Football Fans"

UN COMMENTO

Comments are closed.