Alessandro Colombini è scrittore che parteggia, milita. Lo fa spudoratamente e non se ne vergogna. E per questo motivo ha tutta la mia stima. Più volte abbiamo discusso, su numerosi temi, visto che, nonostante la vicinanza ideale, partiamo da premesse diverse ed arriviamo, logicamente, a conclusioni diverse. Ma già il fatto che le sue pubblicazioni permettano di “discutere” e “ragionare” è elemento di pregio.

Per capire questo suo esordio letterario (dopo la “gavetta” con il blog “Minuto settantotto”), bisogna guardare la copertina e capire la (presunta) incongruenza: il sottotitolo parla di “Irlanda del Nord”, mentre la foto riporta un tabellone con scritto “Rep. Ireland”. Presunta l’ho messo tra parentesi, ma forse non sarebbe servito: per Alessandro non esiste l’Irlanda del Nord, ma solo l’Irlanda, una, repubblicana ed unita. E, da calciofilo, ribalta questa sua convinzione politica (sulla quale ho ben poco da discutere, va detto!) sul terreno di gioco.

Un misto suggestivo tra racconti storici e diario di viaggio, tra le squadre patriottiche dell’Irlanda occupata, dal Dundalk, al Derry City, la squadra del Nord che milita nel campionato irlandese, fino alla compianta compagine del Belfast Celtic, tra le più forti squadre di ogni tempo di quel territorio conteso: 56 titoli in 58 anni. C’è poi la storia “profondamente sbagliata” di quel James McClean, cattolico, repubblicano, cresciuto nel Derry City che ha più volte manifestato la sua appartenenza patriottica. Profondamente giusta, aggiungo.

Colombini si lascia poi andare in un politico e poetico omaggio a George Best, irlandese, e seppur protestante, orgoglioso di quella sua terra, divisa e incompiuta.

Un libro coraggioso, da leggere, perché parlare di calcio, con questi toni e queste storie è parlare di politica e farlo da militante. E, come detto, Alessandro non ha paura di essere etichettato.

Strikers. Viaggio in Irlanda del Nord tra George Best e Bobby Sands
di Alessandro Colombini
Urbone Publishing – 2015
110 pagine, 12 euro
Per acquistare il libro: Urbone

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Responsabile delle pagine sportive. Nato a Trieste, ha scritto "Con lo Spirito Chollima", "Patria, Popolo e Medaglie", "Vincere con Gengis Khan" e "Due a zero". Gestisce il blog "Chollima Football Fans"