Secondo la polizia filippina, nella provincia di Cotabato molti cittadini filippini sono stati presi in ostaggio dal Gruppo Maute, affiliato all’ISIS, ed usati come scudi umani. Le truppe governative stanno ora combattendo contro gli uomini del Bangsamoro Islamic Freedom Fighters (BIFF), nel villaggio di Malagakit.

Il villaggio è abitato tanto da cristiani quanto da musulmani, che finora avevano condotto in piena armonia la propria esistenza; ora però al suo interno scorrazzano almeno 200 membri della milizia fondamentalista, e altri 100 si trovano negli immediati dintorni, per un totale di almeno 300 unità. Si sa per certo che almeno una scuola è stata occupata.

Con un comunicato che ha gettato nello sconcerto tutti i suoi destinatari, il gruppo islamista ha dichiarato di non aver preso ostaggi, ma bensì d’essersi assunto la custodia dei cittadini locali per difenderli dalle truppe governative. E’ stato anche promesso che presto queste persone saranno liberate e che non vi è alcuna intenzione di usarle come scudi umani.

Le truppe filippine, inviate dal governo, stanno comunque arrivando, per fronteggiare una situazione di recrudescenza dell’estremismo religioso e del fondamentalismo islamico che guardacaso ha iniziato a divampare da quando è stato eletto il nuovo Presidente Duterte e soprattutto da quando questi ha “scollegato” le Filippine dagli Stati Uniti per avvicinarle alla Cina e alla Russia.

Finora la guerra fra il governo filippino e le forze fondamentaliste ha provocato oltre 300 vittime: 225 jihadisti, 59 soldati e 26 civili solo a Marawi. Duterte ha avvisato che nell’Isola di Mindanao la maggioranza cristiana, sentendosi in pericolo, sta acquistando armi in abbondanza, e di buona qualità. Se ci sarà una guerra civile, provocata dalla diramazione locale dell’ISIS, ci saranno inevitabilmente anche numerosi morti, ha avvertito. E’ dovere del governo filippino impedire che ciò avvenga.

UN COMMENTO

  1. Guarda caso il terrorismo islamico si mette in moto quando gli stati prendono decisioni non conformi con la politica americana…ci vuole poco a capire chi tesse le fila dei terroristi, chi i comanda e li dirige ….

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