Stando allo scoop giornalistico de “Il Dispaccio” – giornale online reggino diretto da Claudio Cordova -, nell’ultima indagine condotta dalla DDA di Reggio Calabria denominata “Ecosistema”, emergerebbe un grosso business illecito dei rifiuti nel reggino.

Una delle società beneficiarie dell’aggiudicazione di appalti per la raccolta dei rifiuti a Reggio Calabria e a Villa San Giovanni, grazie a forti appoggi politici, sarebbe la romana AVR.

E proprio in una intercettazione – riferisce il quotidiano – che vede protagonista Saro Azzarà, titolare della società Ased e tra i principali indagati nella medesima inchiesta giudiziaria, spunterebbe il nome del neo Ministro dell’interno.

Siamo alla fine del 2013 e in una conversazione con il Consigliere Comunale di San Roberto, Antonio Micari, Azzarà riferisce che la AVR si è aggiudicata l’appalto per la raccolta dei rifiuti grazie a Minniti e Pinone. L’intercettazione non dà spazio ad equivoci.

E ancora, parlando con un uomo non identificato, Azzarà riferisce come l’AVR sia riuscita ad imporsi sul mercato grazie a Marco Minniti e Giuseppe Morabito. In questa intercettazione, il nome di Minniti è accomunato a quello dell’ex presidente della Provincia di Reggio Calabria, Pinone Morabito.

Precisiamo che il Ministro Minniti non è indagato, ma ciò aumenta l’alone di mistero che avvolge da sempre la sua azione politica.

Antonello Tinelli

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