sergio mattarella

Nella conferenza stampa congiunta di Sergio Mattarella e Vladimir Putin al Cremlino, il Presidente della Repubblica italiana ha sottolineato che “l’Italia spinge per una soluzione del conflitto siriano attraverso un tavolo di pace con le Nazioni Unite”.

Dopo aver fatto le sentite condoglianze in nome del popolo italiano per l’attentato che ha colpito San Pietroburgo la scorsa settimana e parlato dei buoni rapporti culturali tra i due popoli, il Presidente della Repubblica ha introdotto i temi della crisi internazionale:”Mi auguro ci sia la disponibilità della Russia per un atteggiamento costruttivo su quanto è successo la settimana scorsa in Siria” ha detto Mattarella. “Noi tutti abbiamo bisogno di pervenire a una soluzione condivisa sulla Siria, abbiamo bisogno di dialogo con tutte le controparti” ha successivamente aggiunto il Presidente.

Sulle armi chimiche Mattarella ha infine dichiarato che “abbiamo bisogno che la Russia convinca la Siria a non ripetere più certi inaccettabili comportamenti, e l’Italia è pronta a fare la sua parte”.

Queste sono le parole che abbiamo messo in evidenza del lungo discorso del Presidente Mattarella nell’incontro con Putin a Mosca.

Il Presidente russo dal canto suo ha dichiarato che incidenti come quello di Idlib sono una chiara provocazione (“non potrei usare altre parole che questa”) e che “ce ne saranno altre di queste provocazioni dei ribelli” e dunque ha invitato la comunità internazionale a “indagare sull’incidente Khan Sheikun”.

Mentre sul lato Usa sembra che Tillerson abbia ammesso durante il suo volo per la Russia che i rapporti tra Mosca e Washington “sono deteriorati”.

Sarà sufficiente il ruolo di mediazione dell’Italia per ricostruire i rapporti fra Mosca e l’Occidente sul conflitto siriano? La strada sembra molto in salita…

UN COMMENTO

  1. Mattarella dovrebbe essere più incisivo e non fare queste dichiarazioni inutili se non fanno seguito ai fatti … parlare così lascia il tempo che trova … da buon democristiano resta nel vago …

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