Mosca è preoccupata per le continue provocazioni della Georgia al confine con l’Ossezia del Sud, e per le intrusioni di cittadini georgiani e degli osservatori della missione UE nel territorio della Repubblica.
“I rappresentanti dell’Ossezia del Sud hanno ancora una volta messo in guardia la Georgia circa le responsabilità per le conseguenze negative di tali incidenti e hanno ricordato la necessità di una stretta osservanza dei regimi delle frontiere interstatali, anche da parte dei cittadini locali”, ha detto Lavrov, dopo le discussioni internazionali a Ginevra sul Caucaso meridionale.
Le provocazioni per il momento non sono sfociate in incidenti di rilievo.
Ai colloqui di Ginevra hanno partecipato i rappresentanti di Russia, Stati Uniti e le repubbliche separatiste georgiane dell’Ossezia meridionale e dell’Abkhazia, riconosciute da Mosca come stati indipendenti. Le Nazioni Unite, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa e l’Unione europea hanno copresieduto la discussione.
La delegazione della Russia è stata guidata dal Vice Ministro degli Esteri, Grigory Karasin. Il prossimo round di colloqui sulla sicurezza nel Caucaso meridionale si terrà a Ginevra il 14-15 Giugno.

Massimiliano Greco

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Nato a Siracusa, si occupa prevalentemente di politica estera e strategia. Ha scritto "Battaglia per il Donbass" (Anteo Edizioni, 2014) https://pagineirriverenti.wordpress.com/