Nuovo pasticcio del ministero dell’Istruzione. Con l’ultima nota emanata, si conferma l’obbligatorietà dei controlli del green pass anche per gli assenti. Quanto messo nero su bianco, contrasta apertamente con le disposizioni contenute nel Dpcm del 17 dicembre scorso, che dicono esattamente il contrario. Se fosse confermato tale indirizzo, i dirigenti scolastici dovranno effettuare il controllo del Green Pass anche dei lavoratori assenti. Un’assurdità sotto tutti i punti di vista, con profili inquietanti dal punto di vista giuridico.

“Errare è umano, perseverare è diabolico. Un proverbio che, evidentemente, è ben conosciuto al Ministero dell’istruzione. Dopo la nostra levata di scudi contro l’illegittimità della nota emanata il 17 dicembre, che estende l’obbligo vaccinale al personale assente per malattia o altri motivi, anche il Governo smentisce il provvedimento. Eppure, cocciutamente, viale Trastevere si ostina a non voler tornare sui suoi passi”. Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito alle disposizioni che inducono i dirigenti scolastici a effettuare il controllo del Green Pass nei confronti dei lavoratori assenti.

Appare assurdo, per non dire ridicolo, che negli uffici di viale Trastevere non sappiano ciò che è stato disposto con chiarezza da Palazzo Chigi, eppure è successo per davvero. “Si tratta di un provvedimento fumoso e frammentario, – spiega Di Meglio – tirato fuori dal cilindro nello stesso giorno in cui la Presidenza del Consiglio dei ministri ha emanato disposizioni chiare e puntuali che precludono ai dirigenti scolastici di effettuare questi controlli nei confronti dei lavoratori che non si trovano attualmente in servizio. La situazione è paradossale e pone in evidenza l’inadeguatezza dell’intervento ‘interpretativo’ adottato dall’Amministrazione scolastica, che sta creando ulteriore ansia, incertezza e confusione, aggravando una situazione già di per sé drammatica”.

Che si tratti di errore o di provvedimento autonomo, le conseguenze per i lavoratori della scuola potrebbero essere molto pesanti. A breve potrebbero scattare, infatti, le sospensioni per chi è assente. “Invece di perseverare cocciutamente nell’errore, – afferma Di Meglio – sarebbe quanto meno opportuno che viale Trastevere intervenisse annullando la nota e sostituendola con un’altra che risulti conforme alla normativa vigente. Molti dirigenti scolastici, infatti, applicando le disposizioni ministeriali, hanno già avviato le procedure che potrebbero portare alla ingiusta sospensione di lavoratori assenti che risultano attualmente sprovvisti del Green Pass”, conclude il coordinatore nazionale.

Lo “stato d’eccezione” continua a produrre disastri. Inizia a capirlo anche chi fino a ieri si sentiva “garantito”.

Ernesto Ferrante
Giornalista professionista, editorialista, appassionato di geopolitica