Recep Tayyip Erdogan

Nel 2014 la Federazione Russia annette la Crimea e viene sanzionata dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti, dopo 4 anni ancora gli stati occidentali non riconoscono l’annessione della penisola e la Federazione Russa è stata sanzionata finanziariamente ed economicamente dall’Occidente, causando seri danni non solo a Mosca, ma anche a tante aziende occidentali che lavoravano con i russi e che spesso hanno dovuto chiudere.

Il caso della Crimea però non è un caso di invasione, Nikita Chruschev nel 1954 regalò la penisola ucraina alla Repubblica Socialista Sovietica di Ucraina in memoria del Trattato di Prejeslav stipulato ben 300 anni prima tra i cosacchi e i russi contro la confederazione polacco-lituana, che intendeva invadere la penisola. Dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, la Crimea è entrata a far parte del nuovo stato ucraino nonostante avesse proclamato nel 1991 l’autogoverno. Mantenne tuttavia una forte autonomia all’interno dello Stato controllato da Kiev, essendo composta in larga maggioranza da cittadini di etnia russa e da una minoranza di lingua tatara.

Dopo il golpe in Ucraina, la comunità crimeana indice un Referendum per proclamare la propria indipendenza, raggiungendo il 90% di voti favorevoli, pochi giorni dopo la Russia annette pacificamente la Crimea, in conseguenza alle minacce del governo Ucraino di invadere la penisola. Da Putin l’annessione della Crimea venne chiamato “ritorno alla madrepatria”.

La Turchia ha subito un tentativo di golpe nel 2016 in seguito al quale il presidente turco Erdogan ha potuto arrestare non solo alcuni dei vertici militari, ma migliaia di giornalisti e docenti delle scuole e delle università. Durante la guerra siriana ha sostenuto frange di terroristi per ottenere illegalmente il petrolio siriano sotto il controllo degli islamisti. Da alcuni giorni la Turchia ha invaso deliberatamente lo Stato siriano per annettere il Nord della Siria e sgominare la comunità curda presente sul luogo. Episodi ai quali si aggiungono rappresaglie gratuite come quella nei confronti dell’ENI a Cipro.

Ci chiediamo a fronte delle tante malefatte di Erdogan il motivo per il quale né gli Usa, né l’Unione Europea ricorrano o soltanto minaccino delle sanzioni nei confronti di Ankara, mentre Putin e Assad sono stati sanzionati e paragonati ai peggiori personaggi della storia. Stesso discorso potremmo fare per i media, che sì condannano spesso Erdogan, ma sembrano continuare a demonizzare Assad prendendo le informazioni che arrivano sulla Siria da quegli Osservatori siriani, che come è ormai noto a tutti (o quasi) sono fucina continua di bufale, o come piace dire oggi “fake news”, a favore dei ribelli e dei terroristi.

Sarà forse perché la Turchia è un paese del Patto Atlantico e a nessuno va di perdere un alleato militare, o forse sarà perché Erdogan prende volentieri i soldi della Merkel e di Bruxelles per tenersi i rifugiati siriani che scappano dalla guerra, tenendoli chissà dove? Quel che è certo è che come al solito valgono due pesi e due misure per i paesi occidentali: Putin e Assad demonizzati, gli amici dell’Occidente santificati o tollerati. Siamo pronti a rovinare il mondo, ancora una volta.

3 COMMENTI

  1. “o forse sarà perché Erdogan prende volentieri i soldi della Merkel e di Bruxelles per tenersi i rifugiati siriani che scappano dalla guerra, tenendoli chissà dove?”. è questo.

  2. Ma e’ ovvio … perderebbero definitivamente un alleato della NATO con tutte le conseguenze.
    La politica delle potenze soprattutto occidentali non fanno differenze tra massacrati e massacratori …basta vedere la vicenda palestinese che dopo 70 anni e’ ancora ferma nonostante le decine e decine di risoluzioni ONU nei confronti dello stato di Israele per restituire territori occupati illegalmente.
    Quindi tutto “normale” ….

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