CLASSIFICA

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MARCATORI

6 Alex Geijo (Brescia),Farias (Cagliari), Vantaggiato (Livorno), Lapadula (Pescara)

5 Trotta (Avellino), Gabionetta (Salernitana), Raicevic (Vicenza)

4 Ragusa (Cesena), Giacomelli (Vicenza), Caprari (Pescara), Budimir (Crotone), Ricci (Crotone), Citro (Trapani), Giannetti (Cagliari), Pasquato (Livorno), Sau (Cagliari)

RISULTATI E COMMENTO

SPEZIA-CROTONE 0-1 (13′ Stoian (C) rig)): Colpo esterno del Crotone che espugna il “Picco” di La Spezia e consolida la seconda posizione in classifica. Quarta sconfitta consecutiva per lo Spezia del neo allenatore Di Carlo, che avrebbe sicuramente preferito un esordio diverso. Dopo una conclusione troppo debole di Nenè, al 12′ arriva l’episodio che decide il match: Milos commette fallo di mano in area di rigore, il direttore di gara assegna la massima punizione. Dal dischetto va Stoian che calcia male ma riesce ugualmente a realizzare. I liguri accusano il colpo e non riescono a rendersi pericolosi fino al 38′ quando Ciurria conclude dalla distanza trovando l’opposizione di Cordaz. Ben più pericoloso è Terzi qualche minuto dopo, colpo di testa in girata che sembra vincente prima che Cordaz devii con la punta delle dita. Al 44′ Stoian pesca Ricci solo in area, conclusione volante troppo debole bloccata senza problemi da Chichizola. Al 65′ ci prova Brezovec dal limite, diagonale potente deviato in angolo dalla difesa calabrese. All’81’ Karim Rossi si trova sui piedi il pallone del pareggio ma calcai incredibilmente a lato da pochi metri. Lo Spezia ci prova con generosità ma le sue offensive non creano particolari problemi al Crotone che può così festeggiare una vittoria importantissima.

CESENA-PESCARA 1-0 (12′ Ragusa (C)): Dopo tre partite senza successi torna alla vittoria il Cesena di Drago che riprende la marcia alla conquista delle prime posizioni. Si ferma invece il Pescara di Oddo, autore di una prova molto al di sotto delle aspettative. Al 9′ ci prova Memushaj su punizione, conclusione che fa venire i brividi al “Manuzzi” ma termina alta. Al 12′ Sensi mette in mezzo dalla sinistra, Ragusa salta in beata solitudine e mette in rete di testa. Al 25′ ci prova Kessié dalla distanza con un destro improvviso, Aresti blocca in due tempi. Tre minuti dopo Aresti si supera sul colpo di testa di Ragusa, Kone, a pochi metri dalla porta, spedisce il pallone alto. Risponde il Pescara al 44′ con Caprari, punizione precisa che viene respinta in tuffo da Gomis. Al 54′ Sensi si libera con una giocata sontuosa, scambia con Konè e conclude in porta trovando la pronta respinta di Aresti. Al 61′ ci prova Kessié con un missile da fuori area, l’estremo difensore ospite si oppone ancora una volta. Al 65′ Ragusa conclude di collo dall’interno dell’area, il pallone sfiora il palo ed esce. Al 76′ i romagnoli sfiorano ancora una volta il raddoppio con Kone che calcia in scivolata da pochi passi, Aresti blocca in due tempi. L’ultima occasione è per Molina che si accentra e lascia partire un destro che esce di poco.

SALERNITANA-PRO VERCELLI 1-2 (10′, 77′ Mustacchio (P), 63′ Donnarumma (S)): Sconfitta interna pesante per la Salernitana di Torrente che all’Arechi cade sotto i colpi di un’ottima Pro Vercelli. Al 5′ Donnarumma conferma il suo gran momento di forma liberandosi in area e scagliando un destro potente che s’infrange sul palo. Al 10′ Mustacchio s’invola verso la porta, resiste alla carica di un difensore e fulmina Strakosha con un destro potente. Al 30′ Coda, dopo un’azione concitata in area di rigore piemontese, prova il destro in girata trovando l’opposizione di Pigliacelli. La ripresa si apre con una clamorosa occasione per il raddoppio degli ospiti, la difesa granata combina un pasticcio e Marchi, dopo la respinta corta di Strakosha, calcia troppo debolmente permettendo a Rossi di salvare la porta. Al 59′ Milinkovic crossa per Donnarumma, colpo di testa bloccato da Pigliacelli. Al 63′ Rossi crossa dalla sinistra, Coda appoggia per Donnarumma che lascia un partire un missile su cui Pigliacelli non può nulla. La gioia è però di breve durata perché al 77′ Mustacchio trafigge nuovamente Strakosha su perfetto cross di Di Roberto. L’ultimo tentativo è del solito Donnarumma, ma il suo colpo di testa s’infrange sui pugni di Pigliacelli.

AVELLINO-PERUGIA 1-2 (36′ Gavazzi (A), 49′ Di Carmine (P), 65′ Parigini (P)): Colpo esterno del Perugia di Bisoli che nonostante lo svantaggio iniziale riesce a pareggiare e poi a vincere una partita molto combattuta. All’8′ Trotta si libera e serve a Mokulu un pallone soltanto da spingere in rete, ma il centravanti irpino spedisce incredibilmente alto. Rispondono gli ospiti al 12′ con Del Prete, destro in diagonale fuori di poco. Dopo la respinta di Rosati sul sinistro di Mokulu, al 36′ Gavazzi porta in vantaggio i padroni di casa con uno spettacolare destro al volo. Al 42′ Parigini ruba palla a Jidayi e crossa per Di Carmine, tocco di punta fuori di poco. La ripresa si apre con il gol di Di Carmine, bravo a sfruttare l’assist di Del Prete e a gelare Frattali in girata. Il pareggio scuote il Perugia che attacca con maggior continuità e al 65′ completa la rimonta con Parigini, che sfrutta il tiro cross di Di Carmine per battere Frattali da pochi passi. L’Avellino non ci sta e cerca la rete del pareggio, Rosati si oppone bene alla conclusione di Trotta nel finale , prima della clamorosa traversa di Parigini al 93′ che chiude il match.

BRESCIA-CAGLIARI 4-0 (48′ Caracciolo (B), 58′, 93′ Kupisz (B), 79′ Embalo (B)): Clamorosa sconfitta per la capolista Cagliari che al “Rigamonti” di Brescia viene seppellito da una pioggia di reti. E dire che gli ospiti partono bene e già al 3′ sfiorano il vantaggio con Dessena, destro dal limite fuori di poco. Al 6′ Embalo lancia Caracciolo che s’invola verso la porta e conclude, Storari è strepitoso e alza sopra la traversa. Al 19′ Dessena è costretto a uscire dopo il brutto intervento di Coly, frattura di tibia e perone per il capitano rossoblù a cui vanno i migliori auguri di pronta guarigione. Al 45′ Pisacane salta un avversario e batte a rete col mancino, Minelli è bravissimo e devia in corner. Al 49′ Geijo serve Caracciolo in area, destro in diagonale che bacia il palo e termina in rete. Il Cagliari reagisce e sfiora il pareggio con il colpo di testa di Ceppitelli, ma al 58′ Caracciolo fa la torre per Kupisz che realizza il 2-0 in spaccata. Al 67′ Melchiorri prova a riaprire la partita con un sinistro in girata, Minelli è attento e dice no ancora una volta. Al 79′ Embalo se ne va in velocità, salta Krajnc e conclude col mancino, Storari questa volta interviene male e lascia passare il pallone sotto il proprio corpo: 3-0. Al 93′ Morosini serve a Kupisz un pallone d’oro, dribbling su Storari e tocco facile facile per la rete dell’incredibile 4-0.

COMO-BARI 1-1 (54′ Ganz (C), 70′ De Luca (B)): Risultato a sorpresa al “Sinigaglia” di Como dove il Bari, secondo in classifica, si lascia imporre il pareggio dai padroni di casa. La prima occasione capita sui piedi di Giosa alla mezz’ora, controllo di petto sul cross di Bentivegna e sinistro sull’esterno della rete. Al 33′ Ebagua se ne va in azione personale e scarica un sinistro potente, Guarna devia in corner con il piede. Dopo un primo tempo da spettatore, al 50′ il Bari va vicinissimo al vantaggio con Rosina, sinistro su punizione che si stampa sulla traversa. Al 54′ arriva la meritata rete del Como con Ganz, che insacca di testa il perfetto cross di Jakimovski. Al 63′ lo stesso Jakimovski, dopo lo scivolone di un difensore pugliese, ha il pallone del raddoppio ma lo calcia incredibilmente alto sopra la traversa. Nel calcio gli errori si pagano e al 70′ De Luca timbra il gol del pareggio con una gran girata mancina su cui Scuffet non è perfetto. Poco dopo Ebagua serve Ganz in area che questa volta non inquadra lo specchio della porta. Nel finale viene annullato un gol a Maniero per fuorigioco, ma il risultato non cambia più.

LANCIANO-LATINA 2-1 (11′, 75′ Piccolo rig (Lan), 41′ Acosty (Lat)): Vittoria importantissima per il Lanciano che batte a domicilio il Latina e si avvicina alla zona salvezza. I padroni di casa partono subito forte, al 3′ Mammarella scalda i guantoni di Farelli con un sinistro dal limite. All’11’ Piccolo parte dalla propria metà campo, salta due avversari e conclude forte sul primo palo, battendo un colpevole Farelli. Al 13′ Brosco impatta bene il pallone di testa, Casadei è attento e devia in corner. Dopo la buona respinta di Farelli su Paghera, al 41′ Acosty colpisce di testa un pallone che disegna una parabola e batte Casadei sul secondo palo. La ripresa si apre con la conclusione sfortunata di Padovan che si stampa sul palo a Farelli battuto. Al 56′ Pucino stende Calderoni in area, ma Corvia spara in curva il rigore assegnato. Al 66′ Bacinovic lascia partire un missile terra aria dal limite, Farelli si riscatta e alza sopra la traversa. Al 70′ Di Cecco si guadagna due ammonizioni, una per una gomitata ad Acosty e una per proteste, e lascia i padroni di casa in dieci. Al 75′ Bruscagin commette fallo di mano in area, Piccolo realizza, seppur con qualche patema, il rigore del vantaggio. Prima del fischio finale viene ristabilita la parità numerica per l’espulsione di Bruscagin che commette fallo su un imprendibile Piccolo.

LIVORNO-NOVARA 0-1 (43′ Gonzalez (N)): Grande vittoria esterna per il Novara di Baroni che batte il Livorno di Bortolo Mutti e si porta al quinto posto in classifica. Al 6′ Vantaggiato crossa per Moscati, colpo di testa in tuffo ben respinto da Da Costa. Al 43′ Galabinov serve Gonzalez, tocco di punta ad anticipare Pinsoglio e pallone che termina in rete. La ripresa si apre con una gran giocata di Vantaggiato che controlla, dribbla un avversario e conclude di poco a lato col mancino. A metà ripresa ci prova Pasquato su punizione, il pallone sfiora la traversa. Al 68′ Gonzalez ha sui piedi il pallone del raddoppio ma calcia su Pinsoglio in uscita, al 71′ Fedato scheggia il palo con un gran destro da fuori. Nel finale, dopo un batti e ribatti in area, Vantaggiato prova la botta di sinistro, Da Costa salva il risultato deviando sul palo.

MODENA-ENTELLA 0-1 (78′ Caputo (E)): Sconfitta interna pesante per il Modena di Crespo che proprio non riesce ad uscire da una condizione di classifica molto deficitaria. Decimo risultato utile consecutivo per l’Entella che conferma il proprio momento di forma. Gli ospiti partono meglio e già al 4′ si fanno vedere in avanti con il tiro a lato di Costa Ferreira. Al 16′ Sestu prova la botta dal limite, Provedel respinge corto ma, al momento della ribattuta in rete, Masucci e Caputo si ostacolano a vicenda. Il primo tiro in porta dei padroni di casa arriva al 41′ con Belingheri, destro debole ben parato da Iacobucci. Al 48′ Masucci mette al centro per Palermo, colpo di testa a lato di poco. Al 66′ Masucci controlla e calcia dal limite, il pallone sfiora il palo. Al 70′ mette al centro per Nardini che invece di calciare di prima intenzione prova un’improbabile controllo e l’azione sfuma. Al 76′ Nardini serve Stanco, colpo di tacco per l’accorrente Granoche che non inquadra la porta da buona posizione. Al 78′ Costa Ferreira mette in mezzo dal fondo, Caputo controlla e fulmina Provedel con il destro. Il Modena reagisce, Belingheri prova il destro al volo ma Iacobucci respinge in maniera impeccabile. Finisce 1-0 per l’Entella.

TERNANA-VICENZA 2-0 (25′ Ceravolo (T), 51′ Falletti (T)): Bella vittoria per la Ternana di Breda che contro il Vicenza ottiene una vittoria meritata. Brutto stop per i veneti che restano fermi a quota diciannove punti in classifica. Al 4′ Falletti calcia un corner dalla destra, Valjent da due metri riesce nell’impresa di non centrare la porta. Al 25′ Falletti mette al centro dopo una respinta corta, Ceravolo svetta su tutti e batte Vigorito. Poco dopo ci prova lo stesso Falletti, gran destro a giro che chiama alla gran risposta Vigorito. Il Vicenza si fa vedere solo in chiusura di tempo con Galano che prova la conclusione mancina, ma senza fortuna. A inizio ripresa Falletti serve Vitale, tiro cross insidiosissimo che si stampa sul palo. Al 51′ Vitale recupera palla e lancia Falletti dribbling secco e tiro sul secondo palo che trafigge nuovamente Vigorito. Al 59′ Giacomelli prova a scuotere i suoi, ma il suo destro termina sull’esterno della rete. L’ultima occasione capita sulla testa di Gondo, che impegna Vigorito sul perfetto cross di Zanon.

ASCOLI-TRAPANI 0-0: Partita piuttosto noiosa allo stadio “Del Duca” di Ascoli, conclusasi con un inevitabile. La prima occasione del match arriva al 32′, quando Cacia gira debolmente la punizione di Bellomo. Il Trapani risponde al 44′ con il colpo di testa di Perticone che non impensierisce Lanni. A inizio ripresa, dopo un batti e ribatti area, Scognamiglio calcia di poco alto col mancino. Al 52′ Almici crossa dalla destra, spizzata di Cacia deviata sul palo da un ottimo Nicolas. Al 67′ Nadarevic s’inserisce alle spalle della difesa marchigiana e conclude di destro, pallone fuori di poco. Le ultime occasioni sono per Petagna e lo stesso Nadarevic,entrambi i giocatori concludono troppo centralmente per impensierire i portieri avversari. Finisce 0-0 una gara mai decollata.

Mattia Giovanardi

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