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Un fiume di denaro in rotoli da 100 euro, documenti e una vera e propria organizzazione di migranti, presumibilmente algerini, che mercanteggia e cede soldi come in un normale mercato. Accade nel porto di Cagliari. La cosa non è sfuggita al deputato di “Unidos” Mauro Pili che ha denunciato tutto su Facebook, allegando un video in cui si vede il passaggio di mano dei soldi tra i migranti.

“Le immagini che ho appena pubblicato sui miei profili Facebook sono la drammatica testimonianza dei traffici di denaro che ruotano intorno ai migranti nell’area cagliaritana. Il video è la più eloquente rappresentazione di quanto stia avvenendo in Sardegna e a Cagliari in particolar modo. Sono tanti gli interrogativi che queste immagini suscitano considerato che si tratta di migranti che manipolano rotoli di denaro, con banconote da 100 € passate di mano in mano sino a giungere a colui che pare essere il dominus della situazione. Uno riceve il denaro dalla rete tentacolare e l’altro detiene il malloppo di documenti presumibilmente concatenati con il prelievo del denaro. Tutto questo si è svolto in queste ore davanti al porto di Cagliari e non sarebbe la prima volta che tale convivio si manifesta in pubblica piazza. Un traffico inaudito per il quale occorre fare urgenti verifiche e capire dove, come e quando quel denaro è stato recuperato e soprattutto con quale scopo veniva elargito al capo dell’ organizzazione”.

Inizia così il lungo ed articolato post sul popolare social di Mauro Pili.

“Questa organizzazione, evidente nel video pubblicato (https://www.facebook.com/mauro.pilibis/videos/1390873397658027/) rappresenta un’inquietante conferma di quanto denunciai qualche mese fa sul traffico di documenti e non solo tra piazza Matteotti e piazza del Carmine. Ora il tutto si è spostato dentro il porto. C’è chi sta lucrando e gestendo questa mole di migranti provenienti soprattutto dall’Algeria. Si tratta – continua Pili – di un fenomeno che va contrastato in ogni modo. In questo caso niente c’entra l’accoglienza ma è evidente che ci sono persone e organizzazioni che lucrano pesantemente su questo fenomeno dell’immigrazione. Trasmetterò queste immagini agli inquirenti perché possano valutarne gli eventuali rilievi sotto ogni punto di vista”.

Poi un interrogativo a cui le autorità hanno il dovere di dare una risposta: “A cosa servono quei denari? E per quale motivo vengono dati in pubblica piazza ad un unico soggetto che pare a capo della organizzazione? In cambio di cosa viene elargito tutto quel denaro? E soprattutto qual è la sua provenienza?”.

“È evidente – scrive ancora l’ex governatore sardo – che occorre fare chiarezza su quanto le immagini mettono in chiaro. Il rischio è che Cagliari diventi un crocevia nefasto di organizzazioni dedite al traffico non soltanto di uomini ma anche di affari poco chiari. Tutto questo non può essere collocato nell’ambito di una presunta accoglienza ma piuttosto si tratta di un’evidente degenerazione di un fenomeno che rischia di trasformarsi in altro come ben altri connotati”.

“In questo caso – conclude Pili – occorre fare chiarezza subito e arginare ogni fenomeno in grado di avere ripercussioni sia sul piano dell’ordine pubblico che della sicurezza”.

1 COMMENTO

  1. Bisogna arrestarli tutti e rimandarli immediatamente ai loro paesi …
    parlo di chi mercanteggia e manovra soldi …

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