“Il governo del Draghistan ha creato un’anomalia italiana. Ha rotto il contratto sociale portandoci all’anticamera del totalitarismo. Usa persino la menzogna statistica. I ministri rivendicano il voler infliggere un danno psichico, fisico, organizzativo ed economico ai cittadini per costringerli a fare qualcosa che non vogliono fare”. E’ durissimo e diretto nel suo attacco all’esecutivo Draghi il deputato di “L’Alternativa c’è”, Pino Cabras.

“Con questo, spiega il vicepresidente della Commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, non diciamo che siano il Partito del Terzo Reich ma solamente il Partito della Terza Dose. Quando in aula davanti a Draghi abbiamo portato i dati scientifici che spiegavano che il green pass era senza senso, Draghi ci ha risposto mentendo: il 20 ottobre si è inventato di sana pianta una statistica. Diceva che da quando è in vigore il green pass nell’ultimo mese, testuali parole, “i decessi sono crollati del 94 per cento, i ricoveri in terapia intensiva son diminuiti del 95 per cento, le ospedalizzazioni del 92 per cento. Dati falsi come una banconota da 17 euro”.

“Il premier, attacca ancora Cabras, con la sua raffica di balle si è conquistato l’ovazione della sua maggioranza. Centinaia di imitatori del Fantozzi più sottomesso encomiavano il direttore megagalattico che ce le cantava chiare, a noi oppositori che non credono ai bugiardi”.

Il deputato sardo promette di dare battaglia con parole forti: “Questo governo vuole rendere più dura la segregazione. Vogliono vaccinare anche bambini, tavoli, e sedie. Nel frattempo, in un bar di Madrid, di Londra o di Miami, senza green pass, c’è chi sorseggia un caffè e legge le cronache del Draghistan come se provenissero da una luna lontana, dove si è persa la ragione. Diciamo no alle vostre estorsioni. Serve un’Alternativa alla vostra eversione”.