Polonia: nuove tensioni tra Usa e Russia

Il 12 ottobre, il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa della Russia, il maggior generale Igor Konashenkov, ha dichiarato che gli Stati Uniti avrebbero schierato una divisione corazzata in Polonia.

Secondo Konashenkov, in Polonia sarebbe arrivato un battaglione della Terza Divisione Corazzata degli USA. In una dichiarazione, il generale ha nominato le città specifiche in cui questa è stata schierata. È possibile trasferire personale addestrato dalla più vicina base americana in Europa nel giro di due ore, dagli insediamenti denominati, situati vicino agli americani, ed un numero esatto di serbatoi e di altre attrezzature militari.

Secondo Konashenkov, queste nuove disposizioni militari si giustificano con “l’isteria – da parte degli Usa – nata in seguito alle esercitazioni ‘Ovest 2017′”, che sono vissute da Washington come una minaccia al confine nord-orientale europeo. Queste esercitazioni dei militari russi e dei loro alleati bielorussi hanno avuto luogo a metà settembre, coinvolgendo poco più di 13 mila persone. Molto prima che queste esercitazioni avessero luogo, la stampa polacca e ucraina avevano riportato i discorsi dei leader della NATO, che consideravano la suddetta esercitazione come prova di un’imminente aggressione russa. Le potenziali vittime di tale aggressione, secondo queste pubblicazioni, sarebbero state proprio la Polonia, l’Ucraina ed i Paesi baltici.

Nessuna invasione ha avuto luogo, ma l’attuale Ministro della Difesa polacco, Antoni Macierewicz, continua a dire che in Bielorussia vi è un raggruppamento di truppe russe per un totale di 120 mila militari. Per fare un confronto, la popolazione della Bielorussia ammonta a 9 milioni di persone, mentre il numero delle sue forze armate contano 65 mila persone. Tenendo conto delle attrezzature militari, dei trasporti e delle infrastrutture sociali, credendo a Macierewicz, l’esercito russo avrebbe quindi occupato la Bielorussia. Tuttavia, i turisti provenienti dai Paesi occidentali che hanno visitato questo Paese non hanno notato nessuna occupazione. Macierewicz nega anche che una divisione delle truppe statunitensi sia stata schierata in Polonia.

Alcuni analisti ritengono sia possibile che Macierewicz voglia creare una visione esagerata della “minaccia russa” tra gli alleati della NATO, ottenendo così soldi extra per il Ministero della Difesa polacco. Tuttavia, se la capacità difensiva della Polonia è aumentata, è di fatto grazie all’aiuto delle truppe americane. La Polonia è stata un membro del Patto di Varsavia (1955-1991), l’organizzazione militare dei Paesi dell’Europa orientale guidata dall’Unione Sovietica, creata in risposta alla creazione della NATO. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, la Polonia ha reinterpretato gli anni nel blocco orientale come gli anni dell'”occupazione sovietica”, entrando in seguito nella NATO.

Il principale avversario della presenza militare statunitense in Polonia, Mateusz Piskorski, si trova in prigione da un anno e mezzo. Mentre il principale lobbista della NATO, Macierewicz, si diceva aver collaborato con la polizia segreta del regime comunista polacco durante l’occupazione sovietica. Queste informazioni sono state apportate dagli oppositori politici dell’attuale governo di destra in Polonia, e fino ad ora non sono state verificate. Tuttavia, se queste fossero confermate, spiegherebbero la russofobia di Macierewicz.

Le conseguenze delle azioni delle autorità polacche e degli Stati Uniti per quanto riguarda lo schieramento di nuove truppe americane in Polonia sono rischiose innanzitutto per la Polonia stessa, e poi per il resto dell’Europa. La Polonia in particolare, diventerebbe il primo obiettivo di eventuali ritorsioni da parte dei russi in caso di un’ipotetica guerra. La Polonia si trasformerebbe in un trampolino di lancio per la guerra tra l’Occidente e l’Oriente, mentre l’Europa occidentale rischierebbe di diventare la base di un’eventuale guerra.

Hitler, preparando il Blitzkrieg contro l’URSS, non si aspettava nemmeno che la guerra durasse più di 5 mesi, e aveva previsto che i carri armati russi sarebbero stati portati a Berlino come trofeo. Le guerre moderne sono tuttavia molto diverse dalle guerre della metà del secolo scorso, ma non al punto di eliminare completamente il ruolo delle formazioni di fanteria e dei carri armati.

È tuttavia alquanto improbabile che lo scenario di una guerra in Europa si verifichi. Il 12 ottobre, l’ex generale delle forze aeree Vladimir Shamanov, ora in pensione, è stato intervistato dalla TASS. Shamanov è considerato uno dei più autorevoli militari russi, e ha affermato che la Russia può rispondere alla disposizione in Polonia della divisione corazzata statunitense rafforzando il gruppo missilistico Iskander, situato nella regione di Kaliningrad (confinante con la Polonia). Iskander-M è dotato di un’ottima difesa missilistica, e si ritiene che questi missili, con un raggio ufficiale d’azione di 500 chilometri (gli esperti americani parlano tuttavia di circa 2000-2500 km, ovvero coprirebbero l’intera Europa) distruggerebbero il sistema di difesa missilistico USA già schierato in Romania. I missili Iskander-M possono inoltre trasportare ordigni nucleari. Contro questa ipotesi a maggio sono stati intrapresi i lavori di costruzione di una base anti-missilistica in Polonia.

L’ex generale Shamanov è attualmente il presidente del Comitato di Difesa della Duma di Stato della Russia, e non è da escludere che la sua intervista fosse a scopo informativo, ovvero notificare la possibile futura presenza di missili russi ai confini della Polonia (e dell’Europa) in caso di schieramento di nuove truppe statunitensi nei pressi della frontiera russa.

Silvia Vittoria Missotti

UN COMMENTO

  1. ….CHE disastro essere nella Nato da parte dell italia….inutili spese militari sudditanza obbedienza cieca all America imperialista !!!….usciamo dalla Nato e acquistiamo un po’ di orgoglio …..incomincio a vergognarmi di essere Italiano , mi dispiace doverlo ammettere.

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