Vladimir Putin ha detto che la Russia spingerà con forza per la creazione di un sistema, non-allineato, di sicurezza internazionale, allo scopo di contrastare il terrorismo globale. Il presidente, parlando alla parata del Giorno della Vittoria a Mosca, ha invitato tutte le nazioni per imparare le lezioni della seconda guerra mondiale.
“La nostra civiltà ha affrontato la brutalità e la violenza – il terrorismo è diventato una minaccia globale” ha detto il presidente russo, rivolgendosi alla folla sulla Piazza Rossa di Mosca. “Dobbiamo sconfiggere questo male, e la Russia è aperta a unire le forze con qualunque altro Paese, ed è pronta a lavorare alla creazione di un non allineato sistema moderno, della sicurezza internazionale.”

Secondo Putin, la lezione della seconda guerra mondiale ha dimostrato che “doppi standard” e “l’indulgenza miope verso coloro che nutrono nuovi piani criminali” sono inaccettabili.

“Le lezioni della storia dimostrano che la pace sul nostro pianeta va difesa, ed è necessario essere in allerta.”

La Grande Guerra Patriottica (il termine usato in Russia e nelle ex repubbliche sovietiche per descrivere il conflitto sul fronte orientale nel 1941-45) rimarrà sempre “un eccezionale, sacro atto eroico del nostro popolo, una chiamata a vivere secondo coscienza, mantenere l’altezza della verità e della giustizia, e a trasferire questi valori di generazione in generazione” ha aggiunto il presidente.

“I nostri padri e nonni hanno sconfitto il potente nemico impietoso, davanti al quale molti paesi si sono piegati” ha detto Putin.

“E’ stata la nostra forza militare che ha vendicato milioni di vittime, per tutte le barbarie e gli eccessi commessi dai nazisti sulla nostra terra.”

Putin ha aggiunto che i soldati russi hanno dimostrato che sono “degni successori degli eroi della Grande Guerra Patriottica che difendono con onore gli interessi del nostro Paese.”

“Sono sicuro che i veterani oggi sono orgogliosi dei loro nipoti e pronipoti – non hanno dimenticato i veterani, e ricorderanno sempre la grande vittoria, le gesta della gloriosa generazione di vincitori”, ha detto.

Settantuno anni fa, la Germania di Hitler venne sconfitta. Quasi l’80 per cento della popolazione mondiale è stata coinvolta nella guerra, tra cui tutte le grandi potenze, e un totale di 55 milioni di persone sono state uccise nel conflitto.

La Germania invase l’Unione Sovietica nel 1941. I successivi quattro anni di combattimenti hanno visto 27 milioni di sovietici uccisi.

Massimiliano Greco

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