I rapporti fra Putin e i leader di Cina e Giappone sono eccellenti, e il presidente russo è corteggiato da entrambi i Paesi.

Nonostante la situazione in continua evoluzione sulla scena internazionale, la Cina ha impostato  la propria strategia in direzione di un approfondimento dei legami e del partenariato strategico con la Russia, secondo le parole del vice premier cinese Liu Yandong, pronunciate in un incontro con Sergei Naryshkin, lo speaker della Camera bassa del Parlamento russo.

Nel contesto di una situazione internazionale complessa e mutevole, il presidente cinese Xi Jinping e Putin hanno raggiunto il punto in cui i legami fra i due Paesi sono solidi e duraturi.

Il vice premier cinese ha sottolineato che il suo paese non cambierà la sua intenzione di rafforzare e approfondire la cooperazione strategica globale con la Russia.

A giugno, inoltre, Putin visiterà la Cina, per l’ennesima volta. In entrambi i Paesi vi è notevole attesa riguardo questa visita: in molti si aspettano nuovi accordi e lucrosi affari.

Ieri Shinzo Abe, Primo Ministro giapponese è arrivato a Sochi per incontrare Putin, nonostante le minacce e gli avvertimenti americani. Questo dimostra che il Giappone gode di maggiore autonomia rispetto all’Europa, a cui gli USA non concedono neppure di eliminare le sanzioni contro Mosca, che alla fine danneggiano sopratutto gli europei.
Abe vuole infatti promuovere i legami del Giappone con la Russia. Non è un caso che lui fosse l’unico leader del G7 a essere presente alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali del 2014 a Sochi”
Questo dimostra che la politica americana di isolamento e contenimento della Russia ha fallito, dato che il Giappone è sempre stato un fedele alleato di Washington.
Nel mese di febbraio, infatti, il presidente degli Stati Uniti aveva chiesto ad Abe di rinviare la sua visita in Russia.
Putin e Abe hanno discusso su otto diversi settori di cooperazione, fra cui commercio, economia, politica e aiuti umanitari, oltre a focalizzarsi nel rendere ancor più cordiale il clima fra i due Paesi.

Quello di ieri era il tredicesimo incontro fra i due leader. Fra i risultati ottenuti dal Giappone, vi è quello di aver ricevuto il supporto russo per l’inclusione di Tokyo nel meccanismo di cooperazione per gli aiuti umanitari alla Siria.

“Vorremmo cercare il momento più opportuno per una visita di Putin in Giappone” ha affermato Abe, gettando sale sulle ferite di Obama.

Putin, dal canto suo, ha invitato Abe al Forum Economico Orientale che si terrà a settembre a Vladivostok.

I due Paesi si sono trovati d’accordo sui vantaggi reciproci derivanti dalla possibilità di rispolverare la formula “2+2”, cioè incontri bilaterali fra i Ministri di Esteri e Difesa di Tokyo e Mosca.

Massimiliano Greco

 

 

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