Dmitri Rogozin, il vice-premier russo ha dichiarato che l’Azerbaijan è un partner strategico della Russia, come del resto lo è l’Armenia, e che quindi Mosca continuerà a fornire armi agli azeri, in ottemperanza con i contratti stipulati. Questo in risposta alle lamentele del presidente armeno, riguardo gli ingenti quantitativi di armi che la Russia ha fornito agli azeri. Il presidente armeno aveva chiesto di sapere se la Russia intendeva o meno continuare tali consegne.
L’Azerbaijan è un grande partner della Russia nel mercato delle armi. Fra il 2010 e il 2014, Mosca ha firmato contratti con Baku sulla fornitura di elicotteri, sistemi missilistici anti-aerei, carri armati e artiglieria per un valore di circa 4 miliardi di dollari.
D’altro canto, Mosca fornisce armamenti anche all’Armenia, compresi veicoli blindati, mezzi di comunicazione e altro hardware militare e questo, in precedenza, aveva irritato l’Azerbaijan.

Il conflitto preoccupa numerosi Paesi, Russia in testa; quest’ultima è fautrice di un cessate il fuoco immediato, ma è contraria allo schieramento di qualunque forza di peace keeping, prima di una soluzione negoziale della crisi, come sottolineato da Sergei Lavrov.

Massimiliano Greco

Gentile Lettore, ogni commento agli articoli de l'Opinione Pubblica sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. La preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non alimentare discussioni polemiche e personali, mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi la preghiamo di rivolgersi al nostro indirizzo di posta elettronica: [email protected]

Inserisca il suo commento
Inserisca il Suo nome