Roma, il cortile interno di Palazzo della Cancelleria.

A Roma, nell’incantevole cornice di Palazzo della Cancelleria, solitamente riservato solo ad eventi privati o a visite organizzate, l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, insieme all’Accademia di Musica di Baku, al prestigioso Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze e a “Espressione d’Arte”, ha organizzato un Concerto di Musica Classica per ricordare il XXV Anniversario della Riconquista dell’Indipendenza della Repubblica dell’Azerbaigian, il cui festeggiamento cade il 18 ottobre.

Ad esibirsi, con un repertorio sia azerbaigiano che italiano, sono stati quattro artisti di meritata fama e di altrettanto indiscutibile maestria: Yegana Akhundova, pianista, rappresentante della musica moderna azerbaigiana, che ha esportato con successo nel mondo coniugando modernità e tradizione; Leonardo De Lisi, tenore, con una carriera trentennale a livello internazionale e numerosi ruoli di prestigio da solista; Zahra Guliyeva, violinista, che con i suoi allievi ha contribuito all’arricchimento della scuola di musica azerbaigiana; ed infine Pierluigi Ruggiero, violoncellista, che si è esibito nelle più importanti sale da concerto del mondo ed ha realizzato progetti di grande spessore.

Il concerto è stato introdotto dalle parole dell’Ambasciatore dell’Azerbaigian in Italia Mammad Ahmadzada, che ha ricordato come per l’Azerbaigian moderno ed indipendente siano due le date da festeggiare: il 28 di maggio, in cui si omaggia la nascita della Prima Repubblica del 1918, ed il 18 ottobre, giorno della riconquista dell’indipendenza, dopo che il paese per oltre 70 anni aveva fatto parte dell’Unione Sovietica.

L’Ambasciatore ha sottolineato la rilevanza dell’Azerbaigian nel contesto internazionale e gli importanti eventi di portata globale organizzati nel paese a partire dall’Eurovision Song Contest del 2012 e dai Giochi Europei del 2015. A Baku questa primavera è stato disputato un Gran Premio di F1, che ha permesso agli spettatori di ammirare le bellezze della città, e Ganja è quest’anno capitale europea della gioventù, come ricordavano anche alcuni gadget offerti agli ospiti del concerto.

L’Italia ha un ruolo dominante nelle relazioni culturali dell’Azerbaigian con i paesi terzi, e la serata, come evidenziato dall’Ambasciatore, ne è stata una chiara e precisa conferma.

Ha preso poi la parole il Sen. Sergio Divina, che ha ribadito quanto siano ottime le relazioni tra Italia ed Azerbaigian in termini politici, culturali ed economici. L’Italia è’ da anni nei primi posti tra i partner commerciali del paese, molte sono le aziende italiane che operano in Azerbaigian e ancora di più sono i prodotti italiani ritenuti di interesse nel paese. Il Senatore ha anche ricordato come l’Azerbaigian sia un paese che guarda ad occidente, con successo.

Molti erano poi gli ospiti del mondo della politica, dell’economia, della cultura, della ricerca.

Il concerto, che ha stregato gli ospiti per la limpidezza esecutiva, si è’ concluso con un brindisi tra gli storici affreschi del salone principale del Palazzo.

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