Ron Paul

Ron Paul, ex deputato del congresso degli Stati Uniti tra le fila del partito repubblicano parla a ruota libera dell’amministrazione Trump.

Noto sostenitore del “non-interventismo” in medio oriente, Ron Paul si dice molto deluso dall’amministrazione Trump, in sei mesi di governo nessuna presa di posizione o di distacco dalla politica estera di Obama, come promesso in campagna elettorale.

Peggioramenti significativi si hanno sulla questione siriana, degenerata con il lancio sciagurato di 60 missili tomahawk sulla base di Shayrat in risposta al mai avvenuto attacco chimico sulla cittadina di Khan Shaykun da parte dei siriani.

Ma non c’è solo la Siria, l’amministrazione Trump si è resa famosa anche per le accuse alla Corea del Nord riguardo il programma nucleare, accuse che secondo Ron Paul sono vere e proprie “fake news”.

Tirando le somme, per Ron Paul l’amministrazione Trump non starebbe mantenendo le promesse che gli hanno valso la vittoria alle presidenziali di novembre, influenzata da personalità vicine ai neo-conservatori repubblicani che non vedono di buon occhio il “disimpegno” americano in medioriente e in altri teatri geo-strategici.

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