Editoriali

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Taormina: molti i temi del G7, ma Russia e clima regnano sovrani

Sono molti i temi di cui si parla al G7 di Taormina: dall'Africa all'Ucraina, dalla Corea del Nord all'immigrazione, fino ad arrivare al clima.

Orrore a Manchester. I terroristi stanno vincendo

“E’ stato come in un film di guerra. Sono stato sb...
Euro, BCE, Mario Draghi

Dobbiamo ricominciare dalle basi: l’Euro è il vero problema

Dopo la vittoria di Emmanuel Macron in Francia, i falchi dell'europeismo tirano un sospiro di sollievo, credendo di aver arginato il pericolo populista. Le elezioni legislative di giugno è presumibile che non riserveranno grosse sorprese: è vero che il partito di Macron, En Marche!, ha meno di un anno di vita e non ha una struttura forte come quella dei partiti classici, ma la duttilità di Macron può permettergli di trovare alleati sia a destra come a sinistra. Per cui sarà facile per lui aprire ai repubblicani, magari all'ala di Juppé e trovare un primo ministro che fossa far convergere le preferenze di repubblicani e socialisti ed evitare la temuta "cohabitation", sempre che temuta lo sia davvero. Per il Front National c'è il rischio di raccogliere ancora una volta ben poco rispetto a quanto seminato, a causa del doppio turno che impone il sistema elettorale maggioritario...
presidenziali francia, Macron stravince

Nessuna sorpresa in Francia: vince Macron

Emmanuel Macron è il nuovo presidente francese. Netta la sua vittoria, con oltre il 65% dei voti, accolta con un boato dai suoi sostenitori, assiepati nella piazza del Louvre, che ha voluto salutare "trionfalmente" sulle note del celebre "Inno alla gioia", inno ufficiale dell'Ue dal 1985. Un dettaglio, questo, non di poco conto. La scelta del capolavoro di Beethoven in luogo della più tradizionale e patriottica "Marsigliese", è la rivendicazione della sua fedeltà all'eurocrazia. Un modello ma anche un sistema di potere, quello di Bruxelles, che si è rivelato vincente. Piaccia o non piaccia. L'euroscetticismo è, ad oggi, un vento a volte anche forte ma non è ancora una tempesta...
Marine Le Pen

Cari sovranisti, in Francia siamo obbligati a vincere, non basta partecipare

Al ballottaggio per le elezioni presidenziali francesi, quello di Marine Le Pen sarà un risultato storico, ma per le sorti sovraniste tutto ciò non può bastare: la novella Giovanna d'Arco è obbligata a vincere. Passerà troppo tempo prima di un'occasione similmente determinante per le sorti di Euro e Unione Europea.

Il “rottamatore” in salsa francese

Si può essere anti-sistema quando si è parte integ...
lavoratori italia

Pensieri “scorretti” a Pasquetta: in Italia si muore di lavoro

Il paese dello Statuto dei Lavoratori è diventato il Bengodi del caporalato. Di lavoro si crepa. Gli incidenti mortali nei luoghi di lavoro sono in aumento.

L’ombra di Daesh nella notte di Dortmund

E' terrorismo. L’attacco avvenuto ieri Dortmund co...

Il G7 dei ministri degli esteri a Lucca: il frasario non cambia, ma c’è pure qualche novità

Si è tenuto a Lucca il G7 dei Ministri degli Esteri: più o meno su Russia e Siria sono state dette le stesse cose, ma non è mancata pure qualche novità.
Donald Trump e George W. Bush

Trump, il rischio è di emulare George W. Bush

Come tutto il mondo ormai sa, alle 2.40 ore italia...

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