Politica Europea

Politica Europea

L’Italia è fanalino di coda in Ue per colpa dei Katainen e delle “considerazioni politiche” della BCE

Jyrki Katainen

L'Italia non ha bisogno di fare le "riforme strutturali" per crescere. Ce lo dimostrano la vittoria del No al referendum costituzionale di dicembre e le ramanzine sui conti pubblici di Jyrki Katainen.

Ucraina: Poroshenko difende l’imposizione della lingua ucraina in tutto il paese

Poroshenko lingua ucraina

Le parole di Poroshenko a difesa della lingua ucraina appaiono come un disperato tentativo di riguadagnare consensi nel paese. Ma sia l'opinione pubblica popolare che i poteri forti fuori e dentro Kiev sembrano non vedere l'ora che passi la mano. L'ex presidente georgiano Saakashvili e l'ex presidente ucraino Tymoshenko lo aspettano al varco e guidano l'opposizione.

Carles Puigdemont ricompare in Belgio e attacca la Spagna

Dopo lunghe ore in cui l'ormai ex President catalano Carles Puigdemont sembrava sparito nel nulla, questi è riapparso proprio in Belgio, dove tutti lo davano per fuggitivo, tenendo una dura conferenza stampa in cui ha accusato la Spagna di non aver voluto nessuna forma di dialogo sulla Catalogna.

Barcellona: il Parlament dichiara l’indipendenza della Catalogna

indipendenza catalogna

Il Parlament catalano ha appena approvato la DUI, la Dichiarazione Unilaterale d'Indipendenza, lungamente attesa dagli indipendentisti di Barcellona e del pari lungamente temuta dalle autorità centrali di Madrid.

Ucraina, manifestanti a Kiev: un nuovo Maidan sempre più realistico

Ucraina

Manifestanti piantano le tende a Kiev vicino al parlamento. L'opposizione si riunisce intorno a Saakashvili mentre Poroshenko rischia un nuovo Maidan.

Catalogna, Puigdemont: “Il Parlamento deciderà sull’indipendenza”. Tensione fra Madrid e Barcellona

Aumenta la tensione fra Barcellona e Madrid mentre quest'ultima s'appresta sempre più velocemente ad applicare l'art. 155 che comporterebbe il commissariamento della Catalogna.

Repubblica Ceca: alle elezioni parlamentari trionfa il “populista” Andrej Babis

La netta affermazione di Andrej Babis, definito dai suoi rivali "populista", e la contemporanea disfatta dei socialdemocratici sono un nuovo segnale, dopo quello austriaco, rivolto alla sinistra europea le cui formule evidentemente non incontrano più il gradimento degli elettori.

Catalogna: Rajoy destituisce Puigdemont. In decine di migliaia scendono in piazza

Catalogna

Alla fine, dopo un lungo braccio di ferro, Mariano Rajoy ha assunto quella decisione che vedeva come una extrema ratio, ovvero applicare l'art. 155 della Costituzione spagnola che consente di sospendere l'autonomia catalana esautorandone i vertici. In decine di migliaia a Barcellona si sono così riuniti in segno di protesta, acclamando il President Carles Puigdemont.

Polonia: nuove tensioni tra Usa e Russia

Polonia: nuove tensioni tra Usa e Russia

Mosca che ha compiuto a settembre alcune esercitazioni con l'alleato di Minsk, è colpevole secondo Usa, Polonia e Ucraina di star preparando un piano di invasione del fronte orientale europeo. In risposta ai russi Washington ha schierato nel confine orientale polacco alcune divisioni della Terza Armata dell'Esercito statunitense. Tensioni continue e minacce di conflitto che non fanno bene né all'Europa né al mondo.

Austria: vittoria massiccia per la destra di Sebastian Kurz

La svolta a destra impressa dal trentunenne Sebastian Kurz ai popolari austriaci s'è rivelata molto redditizia dal punto di vista elettorale, ma non tale da dare al suo partito la maggioranza assoluta. Si profila così una maggioranza formata dai popolari e dai liberalnazionali del FPOE, mentre tramontano per mancanza di numeri adeguati tutte le ipotesi di coalizioni alternative.

   

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