Lavoro

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Delocalizzazione delle imprese italiane: triste fenomeno in crescita

Con il termine delocalizzazione si intende l'amara e molto criticabile scelta di grandi e piccoli gruppi industriali che decidono di trasferire la loro produzione dal territorio nazionale in altri Paesi, ove il costo del lavoro è più basso anche del 75% rispetto alla paga di un lavoratore italiano. Tra gli stabilimenti che da alcuni anni hanno trasferito all'estero le attività, è necessario ricordare Fiat, Geox, Bialetti, Omsa, Benetton, Calzedonia, Stefanel. Citiamo inoltre il settore delle telecomunicazioni, dove spiccano Telecom Italia, Wind, Vodafone, Sky Italia.

Embraco, la marchetta elettorale di Calenda

embraco

Il governo ottiene il congelamento dei licenziamenti per gli otto mesi restanti del 2018, ma l'azienda a fine anno verrà definitivamente chiusa. Una mancia elettorale del PD e di Calenda che non risolve i problemi, nonostante i proclami sulla "reindustrializzazione"

Fact checking, Bonino: “Troppi latinisti e pochi ingegneri”. È falso!

La Bonino in un discorso su lavoro e formazione scolastica e universitaria se l'è presa con latinisti e letterati, ma le cose sono più complesse di quanto racconta il leader di +Europa

Mercato del lavoro in crisi, gli italiani puntano sulle risorse umane

mercato del lavoro in crisi

Il mercato del lavoro sempre più in crisi costringe gli italiani a reinventarsi, sono sempre di più i disoccupati che puntano ad un ruolo nelle risorse umane. Un campo ancora poco esplorato che può dare i suoi frutti a chi punta sulla propria formazione professionale.

Rizzo (Pc): “La sinistra dei diritti civili è la sinistra all’americana nemica del lavoro”

Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista espone il suo giudizio nei confronti della sinistra ai giornalisti della Conferenza Stampa di Rai Parlamento: "È una sinistra all'americana che usa temi di distrazione di massa per coprire il conflitto Capitale-Lavoro"

L’ira di Calenda come le lacrime della Fornero: una banconota da 30 euro

embraco calenda ira

Il ministero dello sviluppo economico Carlo Calenda si arrabbia con la Embraco, ma è una farsa come le lacrime di coccodrillo di Elsa Fornero. Il problema resta l'Europa che loro difendono.

A settantatré anni dal diritto di voto qual è la condizione femminile in Italia?

condizione femminile, donne al voto

Il primo febbraio 1945 fu varato dal governo di unità nazionale presieduto da Bonomi il decreto di legge n°23 che stabiliva il diritto delle donne al voto attivo. In seguito le donne votarono per il referendum istituzionale e per l'assemblea costituente il 2 giugno del '46. Ma quanto è cambiato da allora per le donne in politica e nel mondo del lavoro?

Maestre in sciopero: scrutini a rischio

Maestre sul piede di guerra dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha tagliato fuori dalle graduatorie ad esaurimento (Gae), i diplomati magistrali con titolo conseguito entro il 2001-2002. Sono 43.600 i diplomati magistrali esclusi, di cui 5000 già assunti a tempo indeterminato.

Nel 2018 il giornale della Confindustria si accorge che il lavoro è diventato schiavitù

sole 24 ore lavoro schiavitù

Il Sole 24 ORE si accorge dopo anni che il lavoro italiano è in pessime condizioni, tali che alcuni lavoratori vivono peggio degli schiavi in epoca romana, l'ex direttore Roberto Napoletano si accorge dell'imperialismo praticato dal capitalismo francese sul nostro paese, diventato terra di conquista di multinazionali d'oltralpe. Ma è troppo tardi per rimpiangere la volata che tempo fa fu fatta ai governi tecnici e al governo Monti.

Cade il limite dei 5 anni per la prescrizione delle rivendicazioni dei lavoratori

Il tribunale di Firenze emette una sentenza che l'Unione Sindacale di Base Lavoro Privato definisce "storica" per i lavoratori. Cade il limite dei 5 anni per la prescrizione delle rivendicazioni di arretrati e differenze retributive, ritenuto non più al passo coi tempi della flessibilità a tutto spiano.

   

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