Politica

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Codice di condotta Ong

Codice di condotta Ong: non firmano Msf e Jugend Rettet

Medici senza frontiere e Jugend Rettet non hanno firmato il codice delle Ong, contenente le regole di condotta da applicare nelle operazioni di salvataggio in mare dei migranti. Al termine dell'incontro il ministero dell’Interno ha sottolineato che "l'aver rifiutato l'accettazione e la firma del Codice di condotta pone quelle organizzazioni non governative fuori dal sistema organizzato per il salvataggio in mare, con tutte le conseguenze del caso concreto che potranno determinarsi a partire dalla sicurezza delle imbarcazioni stesse".

Stop ai vitalizi: via libera della Camera

La Camera dei deputati ha approvato la proposta di legge Richetti sul taglio dei vitalizi con 348 voti favorevoli, 17 voti contrari e 28 astenuti.La proposta di legge prevede l'abolizione per tutti degli attuali vitalizi e all'estensione ai parlamentari e ai consiglieri regionali del trattamento previdenziale oggi previsto per i lavoratori dipendenti, basato sul metodo contributivo. Il provvedimento si applicherà retroattivamente anche "ai trattamenti previdenziali in essere, compresi i vitalizi attualmente percepiti che vengono definitivamente aboliti".

Patrizia Prestipino mette in imbarazzo il Pd

Gaffe di Patrizia Prestipino (Pd): "Se uno vuole continuare la nostra razza, se vogliamo dirla così, è chiaro che in Italia bisogna iniziare a dare un sostegno concreto alle mamme e alle famiglie. Altrimenti si rischia l'estinzione tra un po' in Italia". Il membro della direzione nazionale del Partito democratico e responsabile del dipartimento del Pd si scusa ma infuriano le polemiche.

Grillo: “Non è mafia, è una montagna di merda”

Beppe Grillo, sul suo blog, ha detto la sua sul processo Mafia e Capitale e sulla sentenza con cui è stata esclusa l'associazione di stampo mafioso, riconoscendo quella semplice. La caduta del 416 bis ha fatto dimezzare gli oltre 500 anni di carcere complessivi chiesti dalla procura di Giuseppe Pignatone per i 46 imputati.

Per amore di Paolo Borsellino e dei vecchi sogni

Se il 1992, con quelle speranze dilaniate dal tritolo, è il punto di partenza della disaffezione istituzionale che ha consentito ai "magliari" in doppiopetto di procedere alla svendita del Paese, questo 2017 è l'anno del disorientamento politico, economico e giudiziario. Un ricordo del giudice Paolo Borsellino e alcune riflessioni sulle recenti vicende giudiziarie.
Paolo Borsellino: strage via D'Amelio

Paolo Borsellino e la strage di via d’Amelio, 25 anni dopo. Ma cosa è davvero cambiato da allora?

Il ricordo della strage di via D'Amelio che si portò via il giudice del Pool Antimafia, Paolo Borsellino, in uno degli anni più difficili della storia del nostro paese: il 1992. Con una riflessione: cosa è stato fatto da allora e cosa è cambiato nel nostro paese?

Il Pd e lo ius soli: quando la tattica politica prevale sulle “leggi di civiltà”

Se la legge sullo ius soli fosse stata davvero così importante per il Pd, i suoi uomini non si sarebbero fatti così tanti scrupoli di fronte alla prospettiva di mettere in crisi un governo come quello attuale. Quale importanza avrebbe potuto avere la sua caduta dinanzi alla più volte citata civiltà?

Ius soli: Gentiloni chiama Renzi e poi lo affonda

La batosta alle amministrative e i calcoli salva-p...

Beppe Grillo: “Italia laboratorio della miseria”

L'accordo sottoscritto dal governo Renzi per l'operazione Triton, sostiene Beppe Grillo sul suo blog, fu possibile con la "complicità" degli altri partner europei, per favorire l'afflusso di massa di immigrati e "sperimentare sull'Italia gli effetti dell'impoverimento di massa sul mercato del lavoro".

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