Xi Jinping - Vladimir Putin

Russia e Cina hanno concordato di aumentare la quota degli scambi commerciali effettuati usando le rispettive monete nazionali, cioè il rublo e lo yuan, bypassando così il dollaro americano.

Questo è quanto stabilito in un accordo congiunto firmato dal presidente russo Vladimir Putin e da quello cinese Xi Jinping.

Il documento prevede “un ulteriore rafforzamento della cooperazione russo-cinese nel settore finanziario, promuovendo l’aumento della quota delle monete nazionali nei pagamenti commerciali, investimenti e finanziamenti, espandendo la collaborazione in settori come i sistemi di pagamento e l’assicurazione”.

I due leader hanno concordato di migliorare e incrementare i rapporti commerciali e la cooperazione economica, puntando alla crescita e alla collaborazione. Il presidente Putin ha detto che il giro d’affari della sinorusso potrebbe toccare i 100 miliardi di dollari entro la fine di quest’anno.

“La Cina è e continuerà ad essere il principale partner commerciale della Russia” afferma Putin, che aggiunge: “il commercio tra Russia e Cina è cresciuto e accelerato costantemente nei primi mesi di quest’anno.

I due leader hanno anche dichiarato di voler “creare un ambiente favorevole per le imprese russe e cinesi e ampliare in modo sostenibile la portata il livello della collaborazione degli investimenti sinorussi.

Sono inoltre all’ordine del giorno le questioni relative all’approfondimento della cooperazione nel settore del petrolio e del gas, del carbone, dell’elettricità, nonché nei settori delle risorse energetiche rinnovabili, delle attrezzature energetiche e dell’efficienza energetica.

La Cina è il più grande partner commerciale della Russia, rappresentando il 15% del commercio internazionale russo lo scorso anno. Il commercio bilaterale è aumentato del 31,5% nel 2017, raggiungendo gli 87 miliardi di dollari.

Secondo Putin, il commercio tra Russia e Cina raggiungerà quota 100 miliardi di dollari entro la fine dell’anno, poiché gli accordi tra i due Paesi aumentano in tutti i settori.

Il commercio tra Mosca e Pechino è cresciuto del 31% quest’anno e si prevede raggiunga l’obiettivo di 100 miliardi. L’ha dichiarato il presidente russo durante l’incontro col presidente cinese Xi Jinping. Con la crescita del commercio, i due paesi stanno promuovendo il pagamento in rubli e yuan, bypassando così il dollaro americano e le altre valute occidentali.

Secondo la Banca centrale russa, sia le società russe che quelle cinesi sono disposte a pagare in rubli che in yuan, e ciò può essere dimostrato da numeri reali. L’anno scorso, il 9% dei pagamenti per le forniture dalla Russia alla Cina sono stati effettuati in rubli. Le società russe hanno pagato il 15% delle importazioni cinesi yuan. Solo tre anni fa, i numeri erano, rispettivamente, del 2 e del 9%.

Massimiliano Greco

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Nato a Siracusa, si occupa prevalentemente di politica estera e strategia. Ha scritto "Battaglia per il Donbass" (Anteo Edizioni, 2014) https://pagineirriverenti.wordpress.com/

UN COMMENTO

  1. E’ interessante notare che la politica estera della Casa Bianca è riuscita ad avvicinare due grandi potenze che in passato hanno avuto forti motivi di contrasto ( ricordiamo la crisi del fiume Ussuri nel 1969 ).

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