Salvini, Strache

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha incontrato, oggi a Roma, il vicepremier austriaco Heinz-Christian Strache e il ministro dell’Interno Herbert Kickl. L’Austria assumerà dal 1 luglio la presidenza di turno dell’Unione europea.

“L’aria in Europa sta cambiando e siamo ottimisti. Siamo fiduciosi nella presidenza austriaca e confidiamo nel buonsenso dei colleghi europei, anche perché non vorremmo arrivare a ridiscutere il finanziamento italiano all’Unione”, ha dichiarato Salvini durante la conferenza stampa con il governo austriaco.

 

 

Il leader del Carroccio ha fatto un accenno all’incontro nel pomeriggio con il premier Conte e il vicepremier di Maio per definire la proposta italiana da presentare al vertice europeo: “L’obiettivo è proteggere frontiere esterne, non è dividere il problema tra Paesi europei ma risolvere il problema a monte. Se qualcuno in Ue pensa che l’Italia debba continuare ad essere punto di approdo e campo profughi ha sbagliato a capire”.

“Secondo il progetto della relocation la Spagna avrebbe dovuto accogliere 3.265 richiedenti asilo dall’Italia, ma finora ne ha presi soltanto 235, quindi può accogliere anche i prossimi quattro barconi”, ha poi detto il vicepremier.

Per Salvini “gli 800 morti vittime quest’anno delle traversate in mare “pesano sulla coscienza di scafisti e buonisti”. “Contiamo che possano cambiare le regole sull’immigrazione e sull’asilo a vantaggio dei pochi e veri rifugiati, danneggiati dall’immigrazione di massa e fuori controllo”, ha aggiunto ancora.

Così Salvini su Facebook: “Grande sintonia con il vicecancelliere Strache e il ministro dell’Interno Kickl incontrati oggi a Roma. Contiamo molto sul semestre di presidenza austriaca dell’Unione Europea per cambiare le regole dell’immigrazione e dell’asilo in modo che siano a vantaggio dei pochi e veri rifugiati. Un’immigrazione di massa e senza controllo danneggia chi scappa veramente dalla guerra e non è utile né agli italiani, né agli austriaci, né ai ragazzi africani e asiatici che cercano un futuro migliore. A me pare solo buonsenso”.

 

 

“Serve un’alleanza di volenterosi per proteggere l’Europa da chi vuole entrare e vogliamo promuovere questa strategia in collaborazione con l’Italia, in modo da riacquistare la fiducia della popolazione”, ha detto il vicepremier austriaco, Heinz-Christian Strache, al termine dell’incontro al Viminale con Salvini.

 

 

“Il concetto di solidarietà della Commissione europea finora ha premiato i trafficanti e non la popolazione. Noi vogliamo capovolgerlo, perché la solidarietà è proteggere le frontiere, il popolo, e quindi attueremo un cambio radicale, una rivoluzione copernicana del pensiero europeo su immigrazione e asilo”,  ha affermato il ministro dell’Interno austriaco, Herbert Kickl

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