“L’Organizzazione di Shanghai per la cooperazione (Shanghai Cooperation Organisation, SCO) è un organismo intergovernativo fondato il 14 giugno 2001  dai capi di Stato di sei Paesi: Cina, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan.”

Ad Ufa la SCO tenterà di definire e concordare una visione comune sui seguenti punti:

Un Documento di sviluppo strategico da qui al 2025.
L’Espansione del blocco SCO verso membri quali India, Pakistan e Iran.
Il Mantenimento della stabilità nella regione.
La promozione dello sviluppo economico nella regione.
Il rafforzamento dello status della regione sullo scenario internazionale.

Sicurezza.

In materia di sicurezza le principali sfide contro cui la SCO, dall’anno della sua fondazione nel 2001, si è trovata a combattere sono stati il terrorismo, il separatismo e l’estremismo.
Nel meeting di Ufa sarà posta particolare attenzione alle seguenti situazioni:
– Operazioni anti-terrorismo congiunte;
– Rafforzamento della sicurezza nelle attività internazionali;
– Favorire gli scambi d’informazioni tra i servizi d’intelligence;
– Lotta comune contro il cyber terrorismo.
Le principali sfide per la SCO sono lo Stato Islamico e il pericolo Islamista oltre alla situazione caotica in Afghanistan.

Per rafforzare ulteriormente il raggiungimento di questi obiettivi è stata posta particolare attenzione, nel corso del tempo, alle seguenti collaborazioni tra paesi membri:
– Istituzione dei forum anti-terrorismo
– Dialoghi a tutti i livelli in materia di anti-terrorismo
– Meccanismi di cooperazione per combattere il narcotraffico
– Addestramento congiunto.

Economia:

In termini economici, molte leggi sono state implementate dai vari paesi partecipanti alla SCO per aumentare le integrazioni economiche in settori come l’energia, i trasporti e le telecomunicazioni.
Uno degli scopi del meeting di Ufa è rafforzare ancor più il supporto finanziario tra membri del blocco per implementare progetti strategici e multilaterali.
A tal proposito vi è una forte pressione per la creazione di una Banca di Sviluppo SCO che possa fornire i necessari mezzi finanziari a tutti i componenti dell’organizzazione per raggiungere questi scopi.
Il punto di contatto tra l’Unione Economica Eurasiatica (EEU) e l’iniziativa Cinese della Via della Seta e della ‘one belt-one world’ potrebbe essere proprio la SCO che garantirebbe un’elevata collaborazione a tutti i livelli tra i paesi della regione.

Cultura:

Altro aspetto molto caro alla Shangai Cooperations Organization è quello legato alla cultura. I ministri dell’educazione, scienza e salute dei vari paesi SCO si sono incontrati più volte e hanno aumentato notevolmente le convergenze comuni.
Uno dei successi maggiori in tal senso è il progetto di educazione regionale che raccoglie più di 80 università di paesi membri o osservatori della SCO.
La Russia propone anche di creare un network televisivo che potrebbe prendere vita in Autunno. I temi principali di cui si occuperebbe sono l’Economia e la finanza dei paesi facenti parte della SCO.

BRICS

BRICS è un acronimo utilizzato in economia internazionale per riferirsi congiuntamente a Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa.
Per quanto riguarda i BRICS, il focus è tutto sulla Banca di Sviluppo.

Le discussioni si concentreranno su questi aspetti chiave:
Il Currency Pool (In quale misura e con quali valute comporre il fondo monetario della Banca di Sviluppo).

L’integrazione economica complessiva tra i membri.

Per ora ben poco è trapelato sui documenti che verranno firmati al meeting dei BRICS, ma gli analisti internazionali non si aspettano particolari annunci, al limite una dichiarazione congiunta sugli sforzi in atto per convergere sulle varie monete nazionali da utilizzare negli scambi commerciali.
La questione riguarderà soprattutto Cina-India e Russia, perché al momento Sud Africa e Brasile restano più frenati in questo aspetto della cooperazione.

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