In attesa di Ascoli-Virtus Entella (rinviata a data da destinarsi), la serie B 2015/ 2016 è partita alla grande con partite spettacolari e gol bellissimi. Analizziamo insieme, partita per partita, la prima giornata di campionato:

CESENA-BRESCIA 2-0: Partita senza storia al “Manuzzi” di Cesena dove i padroni di casa regolano le Rondinelle nei primi sei minuti di gara con un uno-due micidiale. Del resto, sono differenti gli obiettivi che le due squadre si sono prefissate per questa stagione. Il Cesena ha costruito una squadra per puntare immediatamente al ritorno nella massima serie, il Brescia punta a ottenere una salvezza tranquilla dopo essere stato ripescato in seguito al fallimento del Parma.

LIVORNO-PESCARA 4-0: Remake, a campi invertiti, dello “spareggio” play-off della scorsa stagione, Livorno-Pescara è stata una delle sorprese di giornata, non tanto per la vittoria dei toscani quanto per l’entità della sconfitta degli abruzzesi. La partita è stata condizionata dall’espulsione dopo cinque minuti del portiere del Pescara Fiorillo, reo di aver commesso fallo in area su Fedato. Il successivo rigore è stato trasformato da Vantaggiato e da quel momento in poi per i toscani è stato poco più di un allenamento.

MODENA-VICENZA 0-1: Amaro esordio sulla panchina gialloblù per Hernan Crespo, il Modena è stato sconfitto in casa grazie a un rigore di Giacomelli. Anche in questo caso la partita si è decisa nel giro di pochi minuti: al 62’ rigore per il Vicenza (trasformato) e al 66’ espulsione per doppia ammonizione di Belingheri con il Modena costretto all’inferioità numerica. A differenza della partita di Livorno, la gara è stata tirata fino all’ultimo secondo con gli emiliani che hanno sfiorato più volte il pareggio e all’88’ hanno reclamato un possibile rigore su Sowe.

NOVARA-LATINA 1-1: Beffa amara per il Novara che è stato in vantaggio fino al 94’ quando Brosco, con un gran tiro dal limite, ha fulminato Da Costa regalando un punto insperato alla sua squadra. In generale la partita è stata equilibrata, con gli ospiti che si sono resi pericolosi fino al gol di Galabinov al 28’, in seguito al quale i padroni di casa hanno acquistato tranquillità ed espresso buone trame di gioco. Fino alla beffa finale.

PERUGIA-COMO 2-0: Buon inizio di campionato per il Perugia di Bisoli, i Grifoni hanno ottenuto un’importante vittoria contro un Como troppo rinunciatario nella prima frazione di gioco. A sbloccare la partita è stato Del Prete in chiusura di primo tempo, nella ripresa i lombardi hanno una buona occasione per pareggiare ma il neo entrato Gerardi non riesce a trovare l’impatto con il pallone. A un quarto d’ora dalla fine Ardemagni se ne va in contropiede e, con pallonetto dolce dolce, scrive la parola “fine” sulla partita.

PRO VERCELLI-VIRTUS LANCIANO 2-1: Partita molto equilibrata allo stadio Silvio Piola, anche in questo caso a rompere gli equilibri è stata un’espulsione nel secondo tempo. I padroni di casa trovano il vantaggio grazie a uno strepitoso slalom di Gatto che conclude con un tiro che s’infila all’angolino. Nella ripresa gli ospiti crescono e trovano il pareggio grazie al nuovo centravanti, Nicola Ferrari. La svolta arriva al 66’: doppia ammonizione per Bacinovic e ospiti in dieci, i piemontesi sono lesti ad approfittare della situazione e a segnare il gol vittoria con Castiglia a dieci minuti dalla fine.

SALERNITANA-AVELLINO 3-1: Forse la gara più attesa della giornata perché si sa che i derby sono sempre partite speciali. Primo tempo molto equilibrato con i padroni di casa che partono meglio e si portano in vantaggio al 12’ con Gabionetta. Immediata la replica degli ospiti che trovano subito il pareggio con Trotta e, successivamente, ottengono la supremazia territoriale. Nel secondo tempo a spaccare la partita è ancora Gabionetta che con un sinistro a giro fa esplodere l’”Arechi”, all’ultimo secondo anche Troianiello si unisce alla festa granata siglando il 3-1.

TRAPANI-TERNANA 3-0: Partita quasi senza storia al “Comunale” di Trapani, gli ospiti vanno vicino al gol in due occasioni nei primi dieci minuti, poi si sciolgono come neve al sole quando Torregrossa al 19’ trova il gol dell’1-0. Da quel momento in poi è un monologo trapanese con Torregrossa e Coronado che arrotondano il risultato nel secondo tempo.

BARI-SPEZIA 4-3: Di gran lunga la partita più rocambolesca della giornata, una di quelle gare che ti fanno capire perché il calcio sia uno sport cosi bello. Nei primi venti minuti il Bari domina incontrastato e trova il gol due volte grazie a De Luca, alla mezz’ora De Las Cuevas accorcia le distanze per gli spezzini. Al 39’ Di Cesare stende Catellani in area: rigore ed espulsione per il difensore. Dal dischetto Catellani sigla il gol del pareggio e il primo tempo si conclude cosi. A inizio ripresa gli ospiti trovano il gol del sorpasso con Nenè al 50’, cinque minuti dopo Maniero firma il 3-3 per i suoi. Finita? Assolutamente no. Con una grande forza di volontà il Bari continua ad attaccare e al 77’ trova il gol del controsorpasso ancora grazie a Maniero, ottenendo una vittoria rocambolesca e insperata.

CAGLIARI-CROTONE 4-0: Si sapeva che il Cagliari fosse una delle favorite per la promozione in serie A, contro il Crotone i sardi hanno confermato questa previsione. Nel primo tempo i rossoblù trovano il gol al 27’ con Farias, i calabresi giocano in contropiede e sfiorano il gol in un paio d’occasioni. Nella ripresa non c’è partita e il Cagliari trova il gol altre tre volte con Deiola, Sau e Giannetti.

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