In occasione della Giornata mondiale degli insegnanti, istituita nel 1994 dall’Unesco, la Polizia postale e delle comunicazioni ha organizzato una serie di workshop sul tema della sicurezza online in molte scuole elementari sparse sul territorio nazionale. Gli operatori della Postale hanno incontrato più di 50mila bambini ai quali è stato regalato il libro “Interland: avventure digitali – in viaggio col nonno alla scoperta del web”. Si tratta di un volume edito da Gribaudo, dedicato ai bambini e alle loro famiglie per aiutarli ad affrontare insieme i temi della sicurezza del web. E’ stato realizzato da Polizia di Stato, Google, Mondo Digitale ed Altroconsumo e sarà distribuito, gratuitamente, anche dalla casa editrice Feltrinelli.

Argomento centrale del dibattito tra specialisti della Polizia postale e alunni, è stato il dialogo intergenerazionale sui temi del digitale e l’aiuto reciproco tra nonni e nativi digitali, per sviluppare le competenze fondamentali per vivere online e in Rete con consapevolezza.

I protagonisti del libro sono nonno Agenore e i suoi due nipotini, Davide e Matilde, che, in occasione del compleanno del nonno, compiono un viaggio attraverso i “quattro regni di Interland”, alla ricerca di un regalo nascosto. Nel corso del viaggio, i protagonisti dovranno affrontare alcune sfide come haters, phishing, incidenti legati alla privacy online, le stesse che tutti noi affrontiamo ogni giorno sul web, con insegnamenti e consigli.

L’obiettivo delle attività è insegnare ai bambini a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé e per gli altri.

L’avvento della pandemia, con periodi molti lunghi trascorsi in solitudine, ha di fatto bruciato le tappe nella progressione della diffusione dell’uso delle nuove tecnologie in fasce di età sempre più giovani, esponendo sempre più i bambini al pericolo di cadere vittime di reati. I più piccoli, particolarmente attratti dai giochi online e dai social network, sono inevitabilmente esposti al rischio di essere vittime di cyberbullismo e di adescamento online.

La formazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della Rete è un impegno quotidiano della Polizia di Stato e la collaborazione con il ministero dell’Istruzione è assolutamente determinante. Iniziative come questa sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della Rete all’attenzione di un grande numero di utenti, soprattutto adulti, che sono oggi quelli meno consapevoli dell’importanza di educare i minori a un uso sicuro e responsabile del web.