Si terrà tra qualche giorno a Siena la conferenza dal titolo “Il lavoro italiano in Eritrea dal 1935 al 1975 e gli sviluppi contemporanei”. L’appuntamento è per l’11 giugno alle ore 18,00 presso la Sala della Suvera dell’Accademia dei Rozzi in Via di Beccheria 14.

Sarà l’occasione per parlare di un periodo di storia sconosciuto ai più, in un luogo prestigioso e caro ai senesi, ma che certamente costituirà anche una piacevole scoperta per coloro che giungeranno da fuori. In questa occasione sarà inoltre presentato l’ultimo libro del Cav. Vito Zita, “Il molo Dux di Massaua”.

Sentiremo dunque parlare del lavoro degli italiani in Eritrea e della loro vita in quella terra. Si tratterà di una rivisitazione storica resa ancor più attraente dal racconto di una storia privata, quella di Aurelio Bolognesi, geometra dell’Ufficio Opere Pubbliche del Governo dell’Eritrea negli anni Trenta, e sulla cui figura si incentra per l’appunto il lavoro di Vito Zita. La sua figura professionale si intreccia proprio con la storia, a volte tragica, della sua famiglia e con il contesto storico nel quale ha vissuto ed operato e con la costruzione del suo più importante progetto professionale, ovvero il Molo Dux nel porto di Massaua.

La conferenza sarà moderata da Mario Ghisalberti e i relatori saranno Pasquale Santoro, imprenditore, Filippo Bovo, giornalista, Vito Zita, saggista e storiografo, Andrea Bolognesi, nipote del protagonista del libro.

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