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Sigarette Elettroniche

Campanello di allarme per i consumatori

La manifestazione di Roma dello scorso 29 novembre in Piazza Montecitorio non è servita. Il governo è andato per la sua strada, determinato a far approvare il decreto legge n.148 del 16 ottobre 2017, legato alla Legge di Bilancio 2018.

Le proteste delle centinaia di “svapatori” non hanno avuto esito positivo. Il premier Gentiloni ha fatto approvare con la fiducia un provvedimento piuttosto rilevante, non solo per il comparto delle sigarette elettroniche. Il ddl coinvolge infatti anche ambiti come bollette del telefono, scudo fiscale, cannabis medica, vaccini e molte altre questioni.

Colpite anche le sigarette elettroniche

Il decreto, che ha fatto discutere molto negli ultimi tempi, vieta la vendita di sigarette elettroniche con nicotina negli ecommerce e nei vari portali online che in questi anni si erano specializzati in questo settore. Esiste però ancora la possibilità di apportare delle modifiche al decreto, grazie ad alcuni emendamenti che saranno esaminati nei prossimi giorni.

Le proteste sono state tante e sono legate prevalentemente al fatto che il vaping è nato come un’opportunità per i fumatori che desideravano allontanarsi gradualmente dalla dipendenza dalla nicotina, come fase intermedia di un processo che talvolta si presenta lungo e faticoso. Dovrebbe essere quindi incentivato, non limitato.

Alcuni parlamentari del M5S hanno affiancato dimostranti. Secondo i pentastellati ad essere penalizzato sarà proprio il settore delle sigarette elettroniche, su cui molti imprenditori italiani hanno puntato e che ora dovranno ridimensionare i propri investimenti o chiudere definitivamente i propri progetti.

La legge è stata approvata e nei prossimi mesi ne vedremo le conseguenze. Ma nel frattempo cosa faranno gli svapatori? Il mercato propone comunque tante opportunità per svapare anche senza nicotina, puntando invece sull’infinità di aromi disponibili e sulle combinazioni possibili. Vediamo insieme le modalità di personalizzazione dei liquidi per le sigarette elettroniche senza nicotina.

Personalizzare lo svapo? Istruzioni fai da te

Se volete andare oltre il classico svapo monogusto e già preconfezionato, le centinaia di aromi disponibili negli store online vi consentono di scegliere le combinazioni più affini alle vostre preferenze e di mixare le fragranze a vostro piacimento. Da dove iniziare però?

Prima il dovere e poi il piacere! Prima di scegliere in tranquillità i vostri gusti, avete bisogno di sapere qualche piccola nozione sulla composizione del liquido neutro, che servirà da base per i vostri “esperimenti aromatici”.

Vi proponiamo il nostro articolo, ispirato ad una guida tecnica sulla creazione fai da te dei liquidi per lo svapo, che cercherà di illustrarvi le fasi questo procedimento.

Quali sostanze costituiscono la base neutra del liquido? Vediamolo insieme:

– Glicerina vegetale (VG)
– Glicole propilenico (PG)

Metodo a goccia o a volume?

A questa base verranno aggiunti gli aromi, che sono in commercio in dosi concentrate e perciò devono essere diluite nel liquido base. Per ciò che riguarda le dosi, dovete conoscere i vostri gusti e decidere se volete un aroma più leggero o più intenso, a seconda delle vostre preferenze personali. Se siete assoluti neofiti, affidatevi ai suggerimenti sulla confezione del prodotto oppure alle guide online.

Metodo a Goccia

Se la vostra scelta ricade sul metodo a goccia, necessitate di una confezione di un aroma concentrato, della base neutra (costituita da PG e VG) e di un flaconcino con capacità di 15 ml.

Il segreto è quello di associare un numero prestabilito di gocce per ogni ml di aroma concentrato, spesso quaranta gocce. Se decidete di procedere ad un’aromatizzazione media (20%), cercate di utilizzare 3 ml dell’aroma, che corrispondono a 120 gocce, e subito dopo mixate la quantità di gocce predefinita con la base neutra versata nel flacone. Questo procedimento può essere tanto rapido quanto leggermente impreciso, visto che si lavora con l’unità di misura delle gocce.

Metodo a Volume

Il metodo a volume vi garantisce, al contrario, la massima precisione, mentre il procedimento potrebbe rivelarsi un po’ più lungo. Oltre all’occorrente per il metodo a goccia, questa tecnica prevede anche due pipette in plastica o due siringhe graduate di 5 millilitri: infatti è necessario preservare le qualità della base neutra con una siringa riservata ad essa.

Il processo di miscelazione è sempre il medesimo, con i 3 ml di aroma e i 12 di base neutra, per aromatizzare il liquido al solito valore del 20%. In entrambi i casi non si può consumare il prodotto nell’immediato, perché bisogna sottoporlo al processo di steeping (maturazione), i cui tempi variano sempre a seconda delle preferenze, ma che abitualmente si stima intorno ai 7 giorni. Ricordate che il prodotto deve essere tenuto lontano da qualsiasi fonte di luce e di calore.

Per approfondimenti sulle decisioni del governo, potete consultare il testo del decreto legge n.148.

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