Curdi

Nella città di Afrin, roccaforte dei curdi dell’YPG (le Unità di Protezione Popolare), l’esercito turco ha prima bombardato la postazione nei giorni scorsi, poi ha effettuato un’operazione via terra la scorsa notte. I bombardamenti hanno coinvolto anche una base strategica degli Stati Uniti.

I curdi dell’YPG sono l’estensione siriana del PKK e in quanto tali considerati alla stregua di terroristi dal governo di Recep Erdogan. Le autorità turche hanno assicurato di aver avverito il governo siriano dell’operazione ma da Damasco per ora smentiscono. Parliamo quindi di una vera e propria invasione di suolo siriano da parte di Ankara, il sospetto è che la Turchia voglia tentare di mettere ancora una volta il caos nella regione per ottenere nuove pressioni su Assad.

Intanto nelle regioni orientali della Siria un attentato suicida dell’ISIS ha ucciso 30 componenti della SDF (Forze Democratiche Siriane), guidate anch’esse dall’YPG curdo. Un pessimo periodo per la comunità curda.

 

3 COMMENTI

  1. Forse il quadro della situazione e’ piu’ complesso…e i curdi ci hanno messo del loro per ingarbugliare la situazione dando manforte a americani e israeliani… ora rischiano di esser coinvolti in quello che ho gia’ detto in un altro posto sempre su questo argomento, ossia essere coinvolti in un’altra guerra da cui ne usciranno distrutti.
    Avevamo detto che nessuno in quella regione vuole uno stato curdo per ovvie ragioni geopolitiche e l’aver insistito in questa richiesta assurda, occupaqndo territorio siriani in modo totalmente illegale, i curdi si stavano gia’ condannando ad una guerra da cui ne possono uscire solo che a pezzi… credo che tra la dirigenza curda ci siano troppi personaggi interessati ad affari privati e sperano di gestirli direttamente piu’ o meno come lo stanno facendo in Libia certi clan mafiosi … Per i curdi si apre una stagione di disgrazie gia’ annunciate.

  2. una vergogna infamante per la nostra civiltà: ancora oggi il Prepotente colpisce per distruggere chi intralcia la sua via, ed il mondo civile(?) tace, tace dopo innumerevoli proclami vuoti, fatti di parole vuote: libertà, democrazia, giustizia … un’ipocrisia insopportabile, odiosa!

    il Debole resiste sorretto solo dal proprio cuore, ma a volte non può che soccombere.

    ora, ditemi: qualcuno ricorda ancora cosa voglia dire essere uomini? uomini retti, veri, sinceri, coerenti, forti nel bene … Diogene cerca ancora, o forse ha lasciato ogni speranza?

    e questi organismi mondiali, che dovrebbero orientare l’umanità? sembra che siano solo fantoccetti, veli pietosamente posti a coprire un maleodorante marciume di sporchi interessi …
    Dio, che pena, che sofferenza del cuore nel considerare tutto questo!

    vorrei ringraziare l’articolista, che (al contrario di me) ha saputo mantenere un lucido distacco nel descrivere ciò che avviene.

    e non so perchè ma mi sovviene il motto della Rivoluzione Francese, lo ricordate?
    Libertè, Egalitè, FRATERNITE’

    ed anche le parole di John Lennon, in Imagine : a brotherhood of men …

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