Siria

Mentre il Segretario della Difesa statunitense James Mattis fa retromarcia su un possibile attacco americano alla Siria, ISIS e fronte al Nusra vengono chiusi nelle sacche grazie alla manovra a tenaglia delle forze russo-siriane.

Notizia di poche ore fa, l’esercito siriano si è assicurato il controllo dell’autostrada tra Al-rasafa e Ethraya, nella provincia orientale di Aleppo, accerchiando le milizie dello stato islamico con una manovra a tenaglia.

Progressi significativi si hanno pure sul fronte di Deir el-Zor, dove da gennaio a giugno abbiamo assistito a un rapido avanzamento delle truppe siriane coadiuvate da milizie Hezbollah che stanno martellando le posizioni dell’ISIS, conquistando metro su metro.

A nord intanto le milizie Ypg curde avanzano senza particolare resistenza da parte dello stato islamico.

Secondo le ultime notizie, l’ISIS in ritirata da Aleppo avrebbe poi contrattaccato nei pressi di Raqqa, dove però sarebbe accerchiato dalle forze degli altri paesi.

Ecco una mappa che spiega i successi militari e le operazioni belliche di Damasco, in concerto con gli alleati di Hezbollah, Russia e Iran:

 

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