Zarif, Lavrov, Moallem

Un vertice trilaterale si terrà oggi a Mosca tra i rappresentanti degli Esteri della Russia (Sergei Lavrov), della Siria (Walid Moallem) e della Repubblica Islamica dell’Iran (Mohammed Javad Zarif); scopo dell’incontro, rilanciare una volta per tutte il processo negoziale per una soluzione politica della crisi siriana.

Significativa è l’assenza di John Kerry o di qualunque rappresentante della diplomazia “occidentale”; segno che Mosca, Damasco e Teheran non considerano come partner seri paesi che finora hanno seguito un atteggiamento più che ambiguo nel dialogo che dovrebbe portare a delle trattative di pace.

“Discuteremo a fondo e in dettaglio le possibilità di rilancio del processo negoziale con Moallem”, ha dichiarato ai microfoni dell’Agenzia TASS il Ministro Lavrov, mentre l’iraniano Javad Zarif ha aggiunto: “Siamo entusiasti del costante miglioramento delle relazioni Mosca-Teheran in questi anni; i progressi sono stati tangibili ed evidenti in ogni campo: economico, strategico e ora anche in quello degli affari diplomatici regionali e internazionali”.

Moallem, da parte sua, parlando alla platea dell’Assemblea Generale ONU qualche settimana fa aveva definito Russia e Iran “Veri e sinceri amici della Siria e dei Siriani”, lodandone il generoso sostegno alla lotta anti-terrorismo che è servito a controbilanciare e per moltissimi versi ad annullare gli effetti del costante finanziamento riversato da paesi come Arabia Saudita, Qatar, Turchia, nei confronti di gruppi estremisti come ISIS, Al Nusra e gli ormai fantomatici “ribelli moderati”.

Paolo Marcenaro