Sergei Lavrov, John Kerry - Deir el-Zor

In Siria gli accordi di cessate il fuoco derivati dall’intesa ginevrina Kerry-Lavrov sono stati definiti ormai lettera morta da parallele dichiarazioni dei portavoce di Mosca e Damasco.

Sergei Rudskoy, autorevole rappresentante del Ministero della Difesa russo, ha dichiarato in una conferenza stampa tenuta ieri che, al contrario delle aspettative, le controparti americane e della cosiddetta opposizione moderata siriana in questi ultimi giorni hanno mancato di fare passi positivi lungo la Road Map delineata a Ginevra nelle scorse settimane: “Lungi dal distanziarsi e separarsi sensibilmente dai gruppi terroristici considerati irrecuperabili, come ISIS, Fronte Al Nusra e Ahrar Sham, abbiamo visto come continui un processo di confluenza e coordinazione dei gruppi indicati come ‘oppositori moderati’ con queste realtà dell’insorgenza armata oltranzista”, spiega Rudskoy.

Aleksandr Zorin, inviato del Cremlino a Ginevra, ha aggiunto che di sedici richieste esplicitamente poste ai colleghi americani nessuna ha ricevuto risposta e i segni di un’attività in questo senso sono del tutto mancanti o comunque gravemente insufficienti: “Dobbiamo dichiarare che, anche di fronte a nostri vibrati reclami, i segnali di attenzione delle nostre controparti del Dipartimento di Stato Usa alle nostre richieste sono state pressoché inesistenti”.

In conseguenza di queste mancanze di progressi e sicuramente anche con l’influenza del recente bombardamento Usa sulle posizioni siriane intorno a Deir el-Zor, il Ministero della Difesa di Damasco ha dichiarato ieri sera che con lo scoccare delle ore sette pomeridiane ogni accordo di tregua e cessate il fuoco in vigore a seguito degli accordi russo-americani di Ginevra deve considerarsi scaduto e senza più alcun valore.

Non sono affette da ciò, invece, le tregue stipulate a seguito di rese e trattative dei terroristi in particolari aree della Siria come il Ghouta Est, i dintorni di Homs e altre zone ancora. L’Alto Comando dell’Esercito Arabo Siriano ha comunicato che nei sette giorni in cui la tregua è durata i terroristi di varie sigle sono riusciti a violarla per ben trecento volte, in alcuni episodi anche con vaste e ben coordinate operazioni militari.

Tuttavia il portavoce del Dipartimento di Stato USA, Mark Toner ha dichiarato a New York, dove in questi giorni si tiene l’Assemblea Generale dell’ONU, che entro questa settimana si terrà a margine dell’Assemblea un incontro bilaterale tra John Kerry e la controparte russa Sergei Lavrov sulla questione siriana.

Paolo Marcenaro

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