norcia 30 ottobre

Ancora scosse tra Umbria, Lazio e Marche. La più forte nella giornata di ieri a Norcia, 6.5 di magnitudo ha disintegrato la Basilica di San Benedetto e la Cattedrale di Santa Maria Argentea.

Il bilancio è di circa 25.000 sfollati, bilancio che fortunatamente, almeno in questa occasione, non comprende morti. Oltre cinquecento persone sono accolte in strutture alberghiere nell’area del Trasimeno e oltre quattromila negli alberghi sulla costa adriatica. Queste persone vanno a sommarsi a quelle ancora in cerca di una sistemazione, dopo il sisma del 24 agosto.

Prosegue intanto il lavoro della Protezione Civile e dei soccorritori impegnati sul campo. La scossa è avvenuta alle 7:40 del mattino, nella zona tra Preci, Norcia e Castelluccio sul Trasimeno, ad una profondità di 10 km, l’altra di magnitudo 4.0 invece si è avuta alle 19:21. Per la forte intensità è stata avvertita in tutta Italia, dalla Puglia a Bolzano. I crolli più importanti a Tolentino, dove tre persone sono state estratte vive dalle macerie. Il terremoto è stato più forte di quelli de L’Aquila e del Friuli, secondo solo a quello dell’Irpinia negli ultimi 36 anni. Rasa al suolo la parte alta della di Castelluccio di Norcia.

Nel frattempo è stato riattivato il numero solidale 45500 per la raccolta fondi. Tramite Tim, Vodafone, Wind, H3G e Poste mobile è possibile donare due euro inviando un sms o effettuando una chiamata da linea fissa al numero 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti, senza alcun ricarico, alla Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

Paura anche a Roma dove chiudono la metro e le scuole. La scossa è stata avvertita in maniera seria con crolli di alcuni cornicioni e danni al patrimonio artistico, è stata chiusa infatti per precauzione la Basilica di San Paolo.

Si è messa subito in moto la macchina dei soccorsi, in un’Italia ormai purtroppo abituata a catastrofi del genere. Anche la popolazione ha risposto con prontezza mettendosi subito al riparo, il bilancio infatti poteva essere tremendo.

Il presidente Mattarella ha deciso di premiare l’intervento dei vigili del fuoco che lavorano senza sosta, con il conferimento della medaglia d’oro alla Bandiera. Lo ha annunciato il sottosegretario all’Interno Giampiero Bocci, visitando il Comando provinciale dei Vvf ad Ascoli Piceno. La cerimonia si svolgerà il primo dicembre prossimo a Roma, presso la sede delle Scuole Centrali Antincendio dei Vigili del fuoco.

Federico Di Vito

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