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Una delle corse più belle del panorama professionistico mondiale, con i suoi paesaggi mozzafiato e i percorsi con un alto coefficiente di difficoltà. “Sterri” toscani che nulla hanno da invidiare ai più famosi pavé della Parigi-Roubaix. Sin dalla prima edizione del 2007, Strade Bianche – organizzata dal gruppo RCS Sport-La Gazzetta dello Sport – ha catturato l’interesse di amanti e appassionati delle grandi classiche del ciclismo, ed è oggi annoverata dall’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) come “la gara più importante del panorama internazionale”. Laurea con lode e bacio accademico.

La gara in linea maschile 2017, che si correrà a Siena e nelle Crete Senesi il 4 marzo, è entrata ufficialmente nel calendario World Tour, vale a dire l’élite del ciclismo.

Percorso di 176 km privo di lunghe salite ma molto mosso con 62 km di strade sterrate divise in 11 settori. Sì partirà dalla Fortezza Medicea di Siena con 11 km particolarmente agibili, prima di entrare nei 4,7 km del secondo settore caratterizzati da tratti di leggera discesa e tratti di salite insidiose con pendenze superiori al 10% . La seconda asperità della gara, i corridori l’affronteranno sulla salita di 4 km e con pendenze del 5% di Montalcino del quarto settore. A San Martino in Grania, nelle angustie delle sterrate delle Crete Senesi, il settimo settore sarà un susseguirsi di saliscendi con scalata finale a curvoni che immetterà il gruppo nuovamente sull’asfalto.

Il settore decisamente più impegnativo sarà l’ottavo con 11,5 km di sterrato, impervie salite e brusche discese in prossimità di Monte Sante Marie. E non poteva non essere l’ottavo settore ad essere dedicato a Fabian Cancellara, uno dei maestri delle grandi classiche che ha trionfato nell’ultima edizione della Strade Bianche.

L’undicesimo e ultimo settore di 1.1 km sarà caratterizzata da una salita insidiosa con pendenze che toccheranno il 18%, prima di immettersi nei 12 km finali che condurranno al traguardo di Siena nel Campo, non prima di aver superato l’ultima fatica della giornata nella salita (pendenze tra il 10 e il 16%) di via Santa Caterina.

L’edizione 2017 della “Classica del Nord più a Sud d’Europa” si preannuncia spettacolare e faticosa, requisiti fondamentali per entrare stabilmente nell’alveo delle grande classiche di un giorno.

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Antonello Tinelli

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