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Il calcio d’oltrecortina è argomento caldo nella pubblicistica dedicata allo sport. Un sempre maggior numero di pubblicazioni riannoda quel filo rosso spezzato dal ’68, quando il mondo social-comunista italiano dimenticò che nei paesi del Patto di Varsavia esistevano eccellenze sportive di primo piano, da studiare e analizzare. Troppo plebeo dedicarsi ad attività così popolari.

Oggi sono in molti a scavare nelle memorie per rilanciare quelle storie, per riportare in primo piano quelle straordinarie eccellenze. Non sempre però i risultati sono brillanti, come l’argomento meriterebbe.

Partiamo quindi dall’uscita più recente, il lavoro a quattro mani (Fabio Belli e Marco Piccinelli), ma alcune collaborazioni ed interventi esterni, dedicato a storie e umini del calcio socialista, intitolato Calcio e Martello, edizioni Rogas. Partiamo dai punti di forza del libro. Ben delineata la vita di Lev Jašin, interessante il racconto di Alessandro Iacobelli su Čestmír Vycpálek e la sua Praga, curiose, anche perchè inedite, le memorie del Cesena a Magdeburgo e di Luigi De Agostini e Roberto Pruzzo a Jena e Karl-Marx-Stadt (oggi Chemnitz). Il resto (parliamo comunque di un centinaio di pagine) è un libro scritto senza impegno. Senza approfondimento. Mettere nero su bianco un riassuntino di una pagina del libro di Curletto sullo Spartak Mosca o di quello di Marco Iaria su Strel’cov è attività che probabilmente non merita di essere pubblicata su un libro. Allo stregua di una lettura sommaria degli eventi balcanici con un capitolo impegnato a raccontarci il celebre video di Hajduk Spalato-Partizan Belgrado, del 4 maggio 1980 e uno a persistere sul mito (postumo) del Maksimir. Il libro chiude con la curiosa storia dell’americano Dale Mulholland, che giocò nella stagione del penultimo campionato sovietico nella Lokomotiv Mosca.

Di tutt’altro livello è l’ebook di Roberto Brambilla C’era una volta l’est, edito da Incontropiede, dedicato al calcio della DDR, la Germania dell’Est. 122 pagine piene zeppe di dettagli e notizie inedite, quantomeno nella nostra lingua. Come scrive nell’introduzione, Brambilla “toglie la polvere” e ci fornisce un ritratto del calcio tedescorientale accurato e prezioso. 46 anni di storia cavalcati attraverso i suoi protagonisti, da Joachim Streich ad Andreas Thom, dalla Dynamo Dresda al Lokomotive Lipsia, fino ai 10 scudetti della Dynamo di Berlino, amica della STASI. Roberto Brambilla, giornalista di Avvenire e MondoFutbol, non si abbandona a nostalgismi e non è accondiscendente, ma non banalizza e non riduce al solo “doping+spie” un movimento calcistico e sportivo di primo piano nel secondo dopoguerra. Qui, però, il richiamo va all’editore: libri del genere meritano l’odore della carta stampata!

Ultimo libro in questa recensione multipla (è anche il più “vecchio” essendo uscito nella terza edizione nel 2011) è la raccolta di Maurizio Mattiuzza, Il derby della luna, che presenta la celebre immagine del gol di Jürgen Sparwasser in copertina. Un modo semplice per introdurre i suoi tre racconti ambientati nel mondo del calcio, a cavallo tra Friuli ed Europa dell’est. Un intreccio di cuori, di dribbling e di culture oltrechè di passioni. Introduzione di Mauro Daltin e preziosa postfazione di Bruno Pizzul, da cui riprendo questa frase: “Dell’autore meraviglia anche la conoscenza del calcio, come gioco e come fabbrica di sogni e di illusioni, soprattutto ove svela le tormentate vicende personali del giovane aspirante campione, capace di costruirsi da bambino la propria carriera virtuale esercitandosi come telecronista negli angusti spazi domestici e poi scaraventato nel delirio della guerra e della follia umana“.

Calcio e Martello. Storie e uomini del calcio socialista
Fabio Belli e Marco Piccinelli
Rogas edizioni, 2017
105 pagine, 10,90 euro
https://www.rogasedizioni.net/

C’era una volta l’est. Storie di calcio della Germania orientale
Roberto Brambilla
Incontropiede edizioni, 2016
121 pagine, 4,99 euro (in ebook)
http://incontropiede.it/

Il derby della luna
Maurizio Mattiuzza
Carta e Penna Editore, 2011
55 pagine, 7 euro
http://www.cartaepenna.it/

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Responsabile delle pagine sportive. Nato a Trieste, ha scritto "Con lo Spirito Chollima", "Patria, Popolo e Medaglie", "Vincere con Gengis Khan" e "Due a zero". Gestisce il blog "Chollima Football Fans"

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