Cristiano Ronaldo e Carlo Ancelotti
Cristiano Ronaldo e Carlo Ancelotti ai tempi del Real Madrid

La stagione non poteva iniziare meglio per le televisioni che si sono aggiudicati i diritti della Serie A nel prossimo triennio, alle prese con un’Italia ancora intorpidita dalle dalle vacanze estive. Molte famiglie sono ancora impegnate con le ferie e non c’è certo voglia di chiudersi in casa a guardare il calcio, specialmente nelle giornate più calde.

Il calendario però è venuto incontro alle esigenze delle pay tv: la tv sportiva online DAZN che ha ottenuto tre partite della Serie A in esclusiva ha potuto trasmettere alla prima di campionato un match clou come Lazio-Napoli: la prima di Ancelotti nel campionato italiano dopo nove anni di assenza. Sky invece, che ha perso monopolio delle partite detenuto fino alla scorsa annata, si è potuta consolare con l’esordio di Cristiano Ronaldo nel campionato italiano: evento sin troppo pubblicizzato urbi et orbi, in alcuni casi con delle domande da parte del giornalismo sportivo che fuori luogo è dire poco.

Leopizzi di Sky Sport domanda a Florenzi che emozione si prova a guardare Cristiano Ronaldo in tv, tentando di strappare un titolo giornalistico al calciatore della Roma.

La seconda giornata di questo campionato 2018/2019 inizia subito con il botto: Cristiano Ronaldo esordisce allo Juventus Stadium nello scontro diretto con la Lazio di Immobile e compagni, che ancora una volta sarà un’esclusiva Sky Sport, mentre quasi dall’altro capo dell’Italia ci sarà, poco dopo, l’altro match-clou di giornata. Ancelotti esordisce davanti al suo pubblico, dovendo già fare i conti con il suo passato rossonero. Fuorigrotta ospiterà infatti il Milan di Rino Gattuso e della nuova proprietà del fondo Elliot, un incontro che potrebbe dire già molto sulle ambizioni di entrambe le compagini.

La vigilia ci ha regalato già il primo botta e risposta a distanza tra Allegri e Ancelotti: il tecnico livornese ha sostenuto nella consueta conferenza stampa che quest’anno la quota scudetto potrebbe essere più bassa rispetto agli ultimi anni a causa dell’ottima campagna acquisti delle dirette avversarie per la vittoria del campionato. Un’osservazione sulla quale il tecnico partenopeo ha convenuto.

Le parole di Massimiliano Allegri nella Conferenza Stampa della vigilia.

Il tecnico bianconero non è mai banale nelle dichiarazioni, anche quando queste possono far storcere il naso ad alcuni tifosi. Allegri ha subito voluto tenere a freno la stampa chiarendo che anche Cristiano Ronaldo potrebbe fare panchina in qualche gara nel corso della stagione. Sa bene infatti che un campione come il portoghese, se la Juventus vuole aspirare a vincere la Coppa dalle grandi orecchie, deve essere gestito bene e tenuto in forma per il finale di stagione. Un’eventuale finale con Cristiano Ronaldo al massimo della forma dalla parte dei bianconeri può essere un vantaggio non trascurabile. Tuttavia il primo pensiero di Allegri adesso deve essere e sarà la Lazio, che lo scorso anno ha dato diversi dispiaceri alla Vecchia Signora.

Sponda Lazio invece Simone Inzaghi ha dovuto stemperare i toni, dopo la telefonata intercettata e poi pubblicata in rete, nella quale si poteva ascoltare il presidente biancoceleste Lotito litigare con il suo tecnico, durante il ritiro di inizio stagione in merito ad alcuni infortunati. Un inizio non molto facile per il club capitolino che nelle prime due giornate deve incontrare le prime due classificate della scorsa stagione. Lazio che deve rinunciare ancora a Berisha, Luis Felipe e Lukaku.

Il prepartita di Simone Inzaghi

A Napoli invece è tempo di Amarcord: l’allievo Gattuso sfida il maestro Ancelotti. Il tecnico di Reggiolo non vuole volare basso: “le vittorie aiutano ad accrescere l’autostima” ha dichiarato alla stampa. Ancelotti è apparso calmo e convinto delle qualità dei suoi uomini, in una piazza che lo ha accolto quasi inspiegabilmente con scetticismo. Una Napoli che vive sul fronte calcistico un tutti contro tutti, dovuto forse anche all’epilogo sfortunato della scorsa stagione. Ma Ancelotti, che ne ha viste tante, non si scompone: “non so dove nasca lo scetticismo intorno al Napoli, questa squadra ha qualità importanti”. Il Napoli sarò privo di Fabiàn Ruiz, Meret, Ghoulam e Younes.

Ancelotti alla vigilia di Napoli-Milan.

 

Da Milanello Gattuso invece ha speso buone parole per il suo avversario, ricordando quanto fatto dai partenopei negli ultimi anni: “È ancora la squadra di Sarri – ha sostenuto il tecnico rossonero – ma si vede che Ancelotti sta cercando di cambiare qualcosa”. L’allenatore cosentino ha poi elogiato Higuain, sostenendo che l’argentino sia uno dei dieci calciatori più forti del calcio mondiale, ma poi ha precisato: “solo con Higuain non vinciamo. Scudetto? Possiamo arrivarci ma siamo ancora lontani”. Milan che si presenta a Napoli senza Strinic, per i noti problemi cardiaci, Conti, Abate e Zapata.

Rino Gattuso nella Conferenza Stampa di Milanello.

Tra i match di domenica sera spicca invece Inter-Torino. Entrambe in cerca di riscatto dopo un esordio all’insegna delle polemiche arbitrali. Lunedì invece tocca a Roma e Atalanta, partita mai banale quella tra i capitolini e i bergamaschi, che hanno con se il capocannoniere della scorsa giornata, il Papu Gomez.

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