Xiaomi continua ad inanellare numeri e successi. L’ultimo, in ordine di tempo, è la testa del podio come primo produttore di smartphone in Italia e in Europa per unità spedite. I dati, riportati da Canalys, testimoniano ulteriormente l’ottimo stato di salute del brand cinese, che da poco occupa il primo gradino del podio anche a livello globale (dati Counterpoint Research). I dati sul nostro Paese sono relativi al secondo trimestre 2021.

La crescita nel nostro Paese, anno su anno, è stata dell’88%. L’azienda guidata dal CEO Lei Jun, sbarcata in Italia appena tre anni fa, detiene attualmente una quota di mercato pari al 35%. Per celebrare il successo, sulla home page del sito ufficiale di Xiaomi Italia, campeggia una grande immagine. Raffigura un podio con la scritta: “#1 in Italia per smartphone spediti da aprile a giugno 2021 – Ed è solo grazie a voi”.

“Siamo molto emozionati per aver raggiunto questo risultato, dopo soli tre anni sul mercato italiano. Il nostro successo è inseparabile dal vostro supporto continuo, e il fatto di avere una community così vera e così viva ci rende certi del fatto che questo primo momento al vertice possa essere seguito da tanti altri risultati importanti”, scrivono in una nota Leonardo Liu e Davide Lunardelli, Country Manager ed Head of Marketing di Xiaomi.

“Xiaomi, proseguono Liu e Lunardelli, nasce con la visione di fare amicizia con i propri consumatori, e la missione di creare prodotti innovativi e di qualità che siano però accessibili a tutti. Se pensiamo a quest’ultimo punto è inevitabile puntare a risultati commerciali di questo tipo, puntare sempre al numero uno. Vogliamo davvero che i nostri prodotti possano migliorare le vite di più amici possibili. E il concetto di amicizia come vedete torna sempre: si parte da voi, dalla community che ci ha supportati prima ancora del nostro arrivo in Italia, e si arriva a tutti gli altri”.

“Trattando tutti con la stessa passione e sincerità, concludono i due manager di Xiaomi, creiamo nuove amicizie che rendono tutti più forti. E allora si capisce perché se siamo numeri uno oggi lo dobbiamo a voi, e se lo saremo ancora lo saremo con voi. Grazie Xiaomi Fan”.

Le buone notizie per il brand cinese, come abbiamo scritto poc’anzi, non si limitano al mercato italiano. Secondo Counterpoint Research, Xiaomi ha venduto a livello globale più dispositivi di tutti durante il mese di giugno 2021, lasciandosi alle spalle, per la prima volta in assoluto, Samsung e Apple. In termini di quote di mercato, l’azienda guidata da Lei Jun ha raggiunto il 17,1%, Samsung il 15,7% e Apple il 14,3%. Chi lega i suoi recenti numeri esclusivamente alle “disgrazie” di Huawei, dovute all’infausto ban statunitense, dà una lettura superficiale e parziale di un andamento nel tempo che dice molto altro. Se per Apple e Samsung si sono alternati periodi di marcata crescita ad altri di significativa contrazione, la curva di Xiaomi appare in costante ascesa.

Il successo commerciale, non lo scopriamo certo noi oggi, è dovuto anche alle “coincidenze”, alle “convergenze”, alle “concause”. Ma a fare la differenza, è la strategia. E quella dei vertici di Xiaomi, si sta rivelando vincente.