Nel Corno d’Africa, lo Tsimdo è garanzia dell’unità etiopica e regionale, non il contrario

Con gli Accordi di Pretoria del novembre 2022 il conflitto scoppiato due anni prima nel Tigray, tra governo etiopico e TPLF (Fronte Popolare di Liberazione del Tigray), non si chiuse mai davvero, ma ...

La convivenza religiosa in Azerbaigian protagonista di due eventi in collaborazione con la Santa Sede

Jamila, Sofia e Nigar sono le tre donne azerbaigiane protagoniste del docu-film “Armonia”, presentato in esclusiva lunedì 28 settembre nell’elegante cornice di palazzo Brancaccio, dimora storica nel ...

Il messaggio di giustizia della Cina all’ONU è semplice: pace, sviluppo ed equità

Alla vigilia del Dibattito generale dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Cina richiama l’attenzione sulle guerre, sulle disuguaglianze nello sviluppo e sui rischi dell’intelligenza artificiale

L'EDITORIALE

Ceuta: migranti come arma geopolitica, tra rivendicazioni di sovranità e controllo del Mediterraneo

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La crisi migratoria che a fine luglio ha travolto Ceuta rappresenta forse uno degli episodi più gravi ed emblematici delle tensioni tra Spagna e Marocco. In poche ore, stando alle stime governative e del Dipartimento di Sicurezza Nazionale spagnolo, tra le 49.000 e le 60.000 persone, in gran parte marocchine, insieme a migliaia di minori, hanno attraversato il confine dell’enclave spagnola nel Nord Africa, nuotando od aggirando a piedi gli speroni di El Tarajal e Benzú. Il bilancio umanitario è stato pesante, con quasi 60 morti per annegamento e strutture d'accoglienza al collasso in una città di circa 83-85.000 abitanti. Ma, al contrario di quanto diffuso da voci avventate o malfidate, questo fatto non costituisce un incidente isolato, e neppure una “invasione” senza precedenti, con numeri e violenza mai visti prima. S'inserisce invece in una lunga storia d'uso strumentale delle migrazioni, rivendicazioni territoriali e riallineamenti geopolitici che coinvolgono a vari livelli Sahara...

Kosovo, il quarto governo Kurti non chiude una crisi politica ormai permanente

La rielezione di Albin Kurti alla guida del governo chiude temporaneamente il vuoto istituzionale seguito alle elezioni del 7 giugno

A Roma l’opera azerbaigiana nel segno di Uzeyir Hajibeyli

Il Centro Culturale dell'Azerbaigian ha celebrato a Roma la Giornata Nazionale della Musica

OPINIONI

“Donne pagate per piangere”: revival dell’Islamofobia

Le immagini del funerale solenne sono impressionanti, i numeri dell’affluenza sconvolgenti, l’alto ...

La Giornata dei Martiri, anima e cuore dell’identità eritrea

Maelti Siwuat, Giornata dei Martiri. E' quel che l'Eritrea e il suo popolo, in Patria e all'estero,...

Zeudi Araya, l’addio ad un’icona di eleganza, coraggio ed amore patriottico

Ci sono delle esistenze capaci di farsi ponte tra mondi diversi, e quella di Zeudi Araya ne è stata...

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