
TERNANA-LIVORNO 2-3 (5′ Gonzalez (T), 31′ Belloni (T), 39′ Aramu (L), 47′ Vantaggiato (L), 86′ Pasquato (L)): Rimonta da primato per il Livorno di Christian Panucci che al “Liberati” di Terni va sotto 2-0, successivamente riesce ad accorciare, pareggiare e vincere la partita. Parte meglio la Ternana che già al 5’ minuti si porta in vantaggio: corner dalla sinistra di Vitale e stacco imperioso di Gonzalez. I labronici reagiscono e vanno vicini al pareggio prima con Pasquato e poi con Vajushi, ma al 31’ gli umbri raddoppiano grazie al tiro-cross di Belloni che beffa un non perfetto Pinsoglio. Da grande squadra, i toscani non si scompongono e accorciano le distanze sul finire del primo tempo grazie alla botta di Aramu. La ripresa si apre con l’immediato pareggio di Vantaggiato che di testa trafigge Mazzoni, la Ternana risponde dieci minuti dopo con il colpo di testa di Meccariello che esce di poco. Il Livorno vuole la vittoria a tutti i costi, Vantaggiato al 76’ sfiora la doppietta personale ma Mazzoni è attento. A quattro minuti dal novantesimo arriva il colpo del ko: Palazzi imbecca Vantaggiato, velo per Pasquato che controlla e batte l’estremo difensore umbro. Le Fere provano a riequilibrare la gara negli ultimi minuti ma il risultato non cambia più.
AVELLINO-NOVARA 0-0: Finisce a reti bianche la gara del “Partenio” ma non si può certo dire che le azioni da gol siano mancate. Gli Irpini partono meglio e sfiorano 3 volte il gol nei primi dieci minuti ma l’imprecisione di Tavano e le parate di Da Costa mantengono il risultato in parità. Alla mezz’ora si rende pericolo il Novara con Rodriguez ma Frattali è attento e respinge il tentativo. La ripresa è più equlibrata ma sono sempre i padroni di casa ad avere le occasioni migliori: ci provano prima Insigne e poi Trotta ma Da Costa è un muro. Al 78’ occasionissima per il Novara in contropiede: cross per Evacuo a tu per tu con Frattali, sembra gol fatto ma Nica anticipa in extremis l’attaccante piemontese. L’Avellino prende paura e rallenta, il Novara si accontenta, finisce 0-0
BRESCIA-PRO VERCELLI 2-0: (2’ Morosini (B), 60’ Embalo (B)): Termina l’imbattibilità della Pro Vercelli durata tre partite, al “Rigamonti” di Brescia i piemontesi vengono sconfitti per 2-0 dal Brescia. Partita subito in discesa per i lombardi che vanno in vantaggio già al 2’ minuto con Morosini, abile a tramutare in gol il cross di Embalo. Al 13’ lo stesso Morosini va vicino al raddoppio ma Pigliacelli respinge la sua conclusione. La Pro Vercelli prova a reagire ma non riesce a creare particolari problemi alla difesa bresciana, fatta eccezione per un tiro di Beretta parato agevolmente da Minelli. Sul finire del primo tempo i padroni di casa vanno nuovamente vicini al raddoppio quando Pigliacelli para la punizione dal limite di Morosini. Nella ripresa la Pro Vercelli scende in campo con maggior animus pugnandi e va subito vicina al pareggio quando Sprocati colpisce il palo di testa. Due minuti dopo arriva il raddoppio: gran tiro da fuori di Embalo che s’infila nell’angolino alle spalle di Pigliacelli. Gli ospiti provano il tutto per tutto, i padroni di casa provano in contropiede a vibrare il colpo del ko: Kupisz si fa respingere il tiro da Pigliacelli, Marchi supera la difesa di casa ma conclude a lato. L’ultima occasione capita sui piedi di Marchi ma il centravanti piemontese sbaglia clamorosamente il gol del 2-1.
CESENA-MODENA 2-0 (18’ Perico (C), 69’ Cascione (C)): E’ il Cesena ad aggiudicarsi il derby contro il Modena, i canarini confermano il problema a concretizzare il gran numero di palle gol create, i romagnoli possono festeggiare la conquista del terzo posto. Partono meglio gli ospiti che già al 5’ sfiorano il gol ma Granoche conclude debolmente in porta. Al 16 grande occasioni per i canarini: cross di Calapai, Sakaj controlla e tira, Gomis respinge, sulla ribattuta si avventa Granoche ma la difesa bianconera si salva. Tre minuti dopo arriva il vantaggio cesenate: corner dalla destra di Ciano, Provedel esce male e si fa anticipare da Giorico, lesto ad appoggiare la palla in rete. I canarini provano a reagire ma devono fare i conti con l’uscita di Granoche, fermato da un problema ai flessori. Alla mezz’ora Stanco stacca di testa, Gomis è attento e devia in angolo. Nella ripresa gli ospiti partono meglio e sfiorano il raddoppio al 66’ con Ragusa che si fa respingere il tiro da Cionek dopo un’altra uscita a vuoto del disastroso Provedel. Tre minuti dopo arriva il raddoppio con Cascione che di destra fulmina l’estremo difensore gialloblù. Il Modena non ha la forza per reagire e la gara termina con il punteggio di 2-0.
COMO-TRAPANI 0-0: Finisce 0-0 al “Piola” di Novara al termine di una gara in cui Como e Trapani hanno provato entrambe a vincere. Il primo tempo è obiettivamente brutto, la prima occasione degna di nota arriva al 35’ quando Coronado salta mezza difesa comasca e mette in mezzo il pallone, all’appuntamento col gol non arriva nessuno. Al 44’ ci prova ancora Coronado ma la sua conclusione termina sul fondo. La ripresa si apre con il gran tiro di Bentivegna ma Nicolas, portiere del Trapani, respinge. Un minuto dopo Scapuzzi colpisce di testa da buona posizione ma Nicolas è sempre attento. Ancora Como con Bentivegna che gira in porta un cross dalla sinistra, la difesa trapanese respinge con affanno. L’assedio del Como non porta ai risultati sperati, nel finale il Trapani prova a mettere fuori la testa senza rendersi particolarmente pericoloso, la gara termina con il risultato di 0-0.
CROTONE-BARI 4-1 (2’ Tounkara (C), 22’ Stoian (C), 27’ Sansone (B), 60’ Salzano (C), 75’ Budimir (C)): Tonfo esterno pesante per il Bari di Nicola che allo “Scida” di Crotone riporta una pesante sconfitta per 4-1. I calabresi si portano in vantaggio già al 2’ quando Stoian crossa dalla sinistra e Tounkara trafigge Guarna. Il Bari è disorientato, il Crotone gioca a mille all’ora, al 7’ Capezzi tira, Guarna devia la palla del possibile 2-0 sul palo. Al 21’ Stoian s’inventa un gran tiro di esterno destro che s’infila all’incrocio: 2-0. Finalmente i pugliesi reagiscono e al 27’ accorciano le distanze grazie al sinistro di Sansone che non lascia scampo a Cordaz. Al 35’ Sansone sfiora il pareggio ma la sua punizione esce di nulla. La ripresa si apre con un’altra palla gol di marca biancorossa ma il piattone di Sansone sfiora la traversa. Al 58 arriva la svolta: Budimir viene atterrato in area da Contini, l’arbitro decreta il rigore e l’espulsione. Sul dischetto va Salzano che non sbaglia e spiazza Guarna: 3-1. La festa si completa a un quarto d’ora dalla fine con il gol siglato da Budimir, uno dei migliori in campo, al 90’ rischio poverissimo quando Torromino colpisce la traversa.
LATINA-ASCOLI 1-0 (4’ Canini aut. (L)): Prima vittoria in campionato per il Latina di Iuliano che al “Francioni” batte l’Ascoli 1-0 grazie all’ autorete di Canini. Pronti via il Latina trova subito il vantaggio: lancio di Scaglia per Acosty che controlla ma prima di poter battere a rete viene anticipato da Canini che manda il pallone nella propria porta. Da sottolineare che Acosty controlla il pallone con un braccio quindi l’azione andava fermata in precedenza. Dopo pochi minuti ci prova Petagna a riequilibrare la situazione ma il suo tiro sfiora la traversa. Il Latina predomina sul piano territoriale, l’Ascoli prova qualche sporadica azione offensiva. Nella ripresa ci prova ancora Petagna ma il suo tiro finisce fuori di poco, al 67’ Acosty va vicino alla marcatura ma Lanni è attento. Nel finale il Latina va vicino al raddoppio due volte ma prima Olivera viene anticipato all’ultimo da Mengoni, poi Canini si fa perdonare fermando Regoli al momento del tiro. Il risultato non cambia e il Latina può festeggiare la prima vittoria in campionato.
PESCARA-SALERNITANA 1-1 (19’ Valoti (P), 60’ Gabionetta (S)): La prima occasione è di marca granata, Gabionetta prova il tiro dalla distanza che si spegne a lato di poco. Al 15’ Coda va vicinissimo al gol ma il suo tiro sfiora il palo dopo essere stato deviato da un difensore abruzzese. A sorpresa, è il Pescara a portarsi in vantaggio: passaggio filtrante per Caprari, dribbling e tiro sul primo palo che beffa Terracciano. Al 35’ ci prova Lapadula con un gran tiro al volo ma questa Terracciano respinge. Allo scadere del primo tempo, Schiavi tira una gomitata a Lapadula: secondo giallo e Salernitana in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica, i granat trovano il pareggio nella ripresa: gran punizione di Gabionetta che trafigge Fiorillo, non perfetto nell’occasione. Tre minuti dopo il Pescara potrebbe raddoppiare ma Trevisan devia in corner il destro di Lapadula. Al 77’ Eusepi parte in contropiede e calcia in porta, gran respinta di Fiorillo che salva i suoi dal tracollo. L’ultima occasione capita sui piedi di Benali ma Terracciano respinge coi pugni. Finisce 1-1, risultato che soddisfa maggiormente i granata.
SPEZIA-PERUGIA 1-0 (36’ Brezovec(S)): Allo stadio “Picco” lo Spezia cerca la prima vittoria interna, il Perugia il primo acuto esterno. Al 9’ minuto Migliore s’infila tra le maglie della difesa perugina ma il suo tiro attraversa tutto lo specchio senza che nessuno intervenga. Al 34’ risponde il Perugia con Salifu ma il suo tiro termina alto sulla traversa. Fa decisamente meglio due minuti dopo Brezovec che controlla, salta un avversario e infila il pallone all’incrocio dei pali dai 25 metri. Al 56’ Chicizola rischia di combinarla grossa quando non trattiene un corner dalla sinistra, Juande allontana per evitare guai maggiori. Al 76’ grande occasione per lo Spezia: ottima triangolazione Nenè-Brezovec-Nenè, destro del brasiliano che Rosati respinge. Al 93’ i tifosi spezzini tremano ma il destro di Di Carmine esce di nulla.
VIRTUS ENTELLA-CAGLIARI 1-3 (1’ Ferreira (E), 32’ Giannetti (C) rig., 68’ Farias (C) rig., 91’ Farias (C)): Continua la marcia trionfale del Cagliari di Rastelli che al “Comunale” di Chiavari conquista il secondo posto in classifica. I liguri partono fortissimo e dopo 40 secondi sono già in vantaggio: cross dalla destra di Staiti, irrompe Costa Ferreira che fa 1-0. Al 9’ ospiti vicini al pareggio, la girata di Joao Pedro sfiora la traversa. Al 31’ Dessena viene steso in area da Belli, Giannetti trasforma il rigore successivo. Al 37’ Cerri svetta di testa su corner, Iacobucci è superlativo e respinge. Alla mezz’ora Staiti sfiora l’incrocio con un gran destro, si rimane sull’1-1.Al 66’ l’arbitro decreta il secondo rigore per il Cagliari (contestato): fallo di Volpe su Cerri che si becca il secondo giallo, rigore trasformato da Farias. Al 91’ Farias trafigge Iacobucci e sigla il gol del 3-1, sardi secondi a quota 9.
VIRTUS LANCIANO-VICENZA 0-0: Pareggio senza reti al “Biondi” di Lanciano, dove le attenzioni sono rivolte allo sfortunato difensore del Vicenza Nicolò Brighenti, operato sabato in seguito alla lacerazione del pancreas. Le due squadre partono molto lente, il Vicenza fa la partita senza creare particolari problemi al portiere abruzzese Aridità. Sul finire del primo tempo ci prova Gatto ma il suo tiro viene respinto in angolo. Al 42’ il Lanciano si fa vedere con la rovesciata di Ferrari, bella ma poco pericolosa. Il Vicenza è sfortunato e deve rinunciare prima a Mantovani, poi successivamente al neo entrato Gagliardini. Al 52’ ci prova Piccolo ma il suo sinistro termina a lato. La partita non offre particolari sussulti, da segnalare l’espulsione del tecnico del Vicenza Marino per qualche parola di troppo. Finisce 0-0 una partita tutt’altro che entusiasmante.
CLASSIFICA
Livorno 12; Cagliari 10; Cesena 9; Spezia, Crotone 7; Trapani, Latina, Vicenza 6; Lanciano, Salernitana, Pro Vercelli, Bari, Pescara 5; Perugia, Avellino, Brescia 4; Novara*, Entella, Ascoli, Modena 3; Como 2, Ternana 1.
(*) Due Punti di penalizzazione
Mattia Giovanardi
