VIRTUS-ENTELLA-BRESCIA 0-0: Entella e Brescia confermano il proprio momento di forma continuando la propria striscia positiva di risultati. I liguri collezionano l’undicesimo risultato utile consecutivo, a testimonianza dell’ottimo lavoro che sta compliendo il tecnico Aglietti. Al 13′ Mazzitelli avanza e calcia dalla distanza, Iacobucci si distende e devia in calcio d’angolo. Risponde l’Entella al 22′ quando Cutolo allarga per Costa Ferreira, sinistro in corsa ben respinto da Minelli. Il primo tempo termina senza ulteriori sussulti. Al 65′ Cutolo fa venire i brividi a tutto il “Comunale” ma il suo sinistro a giro sfiora solo la traversa. Gli ospiti vanno vicini al vantaggio all’83’, Kupisz pesca in area Dall’Oglio che scarica un destro in diagonale che attraversa tutta la porta e termina sul fondo. Tre minuti dopo ci priva il neo entrato Marsura, destro a giro alzato in corner da Iacobucci. All’89’ Sestu batte un corner dalla destra, Masucci svetta in area e Minelli si supera, alzando in angolo. E’ l’ultima occasione di una sfida giocata su buoni ritmi.

PERUGIA-MODENA 1-0 (7′ Di Carmine (P)): Continua il momento positivo del Perugia e, di conseguenza, prosegue anche quello negativo del Modena. Gli umbri collezionano il quarto successo nelle ultime cinque gare, gli emiliani la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite. Al 4′ Parigini ruba palla a Cionek e s’invola verso la porta, sinistro teso ben respinto da Provedel. Al 7′ arriva la rete che decide la partita: Della Rocca allarga per Del Prete, cross in mezzo per Di Carmine che salta più in alto di tutti e trafigge Provedel di testa. Al 20′ Drole si libera benissimo del proprio marcatore e poi esplode il destro, il pallone sfiora il palo e termina sul fondo. Al 37′ è ancora Drole ad andare vicinissimo al raddoppio, questa volta è Gozzi a salvare sulla linea con un intervento eccezionale. Al 40′, dopo un batti e ribatti in area, Del Prete calcia a botta sicura e Granoche salva sulla linea. La ripresa si apre con una buona occasione pe i gialloblù: Nizzetto calcia dalla sinistra, Cionek colpisce di testa costringendo Rosati al grande intervento e Luppi viene anticipato in extremis al momento del tap-in. Qualche minuto dopo Giorico crossa dalla sinistra, Luppi solo in area calcia alle stelle a tre metri dalla porta. Prima del tripliche fischio c’è tempo per l’espulsione di Zebli, che si guadagna ingenuamente la seconda ammonizione eccedendo nelle proteste.

BARI-ASCOLI 3-0 (41′ Valiani (B), 47′ Rosina (B) rig, 68′ Maniero (B)): Vittoria netta per il Bari di Nicola che spazza via l’Ascoli con reti e continua la rincorsa al Cagliari. Dopo un colpo di testa di Cacia ben parato da Guarna, al 25′ De Luca salta un avversario e conclude con il destro, Svedkauskas si distende e devia in angolo. Al 41′ Sabelli libera Valiani in area di rigore, sinistro a incrociare che sigla la rete del vantaggio pugliese. A inizio ripresa Canini tocca con il braccio un cross di De Luca, l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto Rosina realizza la rete del raddoppio. Al 55′ Rosina va vicino al tris ma questa volta Svedkauskas è bravo e devia la conclusione. Al 68′ Sabelli mette al centro per Maniero, incornata imparabile che s’infila sotto la traversa. Al 78′ gli ospiti vanno vicini alla rete con l’autopalo di Valiani, ma il risultato non cambia.

CROTONE-CESENA 2-0 (58′ Budimir (C), 75′ Balasa (C)): Dopo aver fatto soffrire il Milan in Coppa Italia, il Crotone vince questo importantissimo scontro d’alta quota e si porta in vetta alla classifica. Ci prova subito Stoian al 4′ ma la sua conclusione è sballata e termina alta. Al 17′ Ragusa libera Garritano alla conclusione, il destro di controbalzo sfiora il palo alla sinistra di Cordaz. Risponde il Crotone due minuti dopo con Ricci, conclusione dal limite che lambisce il legno. Al 33′ Gomis respinge coi pugni il bolide mancino di Martella. Al 58′ arriva la rete dei padroni di casa: pregevole giocata di Ricci che crossa al centro per Budimir, stacco imperioso che batte Gomis. Al 75′, su azione fotocopia, arriva il raddoppio di Balasa, bravo a insaccare di testa sul perfetto cross di Martella. Il Cesena prova a reagire con il gran destro di Kessié ma Cordaz blinda la porta e il risultato.

LATINA-LIVORNO 3-1 (9′ Schiattarella (La), 26′ Olivera (La), 36′ Vantaggiato (Li), 91′ Jefferson (La)): Il Latina ottiene tre punti importanti contro il Livorno e si allontana in maniera decisa dalle zone calde della classifica. Continua il momentaccio della squadra di Bortolo Mutti. I pontini passano in vantaggio già al 9′ con Schiattarella, bravissimo a controllare il pallone e a trafiggere Pinsoglio in girata. Il Livorno accusa il colpo, poco Scaglia calcia dal limite ma non inquadra lo specchio della porta. Al 22′ Schiattarella sfiora la doppietta con un gran destro dal limite che sfiora il palo. Al 26′ Olivera buca la barriera e realizza il raddoppio su punizione. La partita sembra finita ma al 36′ Vantaggiato controlla il pallone sul lancio di Moscati e batte Farelli con il destro. Nella ripresa i labronici entrano in campo con maggior mordente, ma è Corvia ad avere al 55′ una colossale occasione per chiudere la gara. Il centravanti ex Brescia conclude a due metri dalla porta riuscendo nell’impresa di non centrare lo specchio. Al 76′ non fa di meglio Bunino, che sul cross di Kukoc si mangia il pareggio calciando a lato. Al 91′ la gara viene chiusa da Jefferson che realizza in scivolata sul perfetto cross di Calderoni.

NOVARA-VIRTUS LANCIANO 4-1 (51′ Rodriguez (N), 64′ Padovan (L), 76′ Faragò (N), 78′ Galabinov (N), 87′ Corazza (N)): Continua il momento positivo del Novara che raccoglie l’ottava vittoria nelle ultime dieci gare. Il Lanciano, dopo aver trovato la rete del pareggio, crolla nel finale subendo ben tre reti. La prima occasione è per gli abruzzesi, al 12′ Mammarella mette in mezzo per Padovan, girata volante che si stampa sulla traversa. Al 18′ Gonzalez colpisce con un pugno Bacinovic, l’arbitro vede tutto ed estrae il cartellino rosso. Prima dell’intervallo la gara torna in parità numerica quando Bacinovic tocca il pallone con la mano e si guadagna la seconda ammonizione. Al 51′ Viola serve Rodriguez in area, l’attaccante salta Casadei e realizza la rete del vantaggio. Al 57′ Galabinov salta un avversario e calcia con il destro sfiorando il palo. Al 64′ Piccolo serve Marilungo che calcia a botta sicura, il pallone, deviato da un difensore, arriva a Padovan che realizza a porta vuota. Al 76′ Galabinov colpisce di testa, Casadei respinge sul palo e Faragò insacca il facile tap-in. Due minuti dopo la punta bulgara chiude la gara trafiggendo il portiere avversario con un gran destro dal limite. Prima del novantesimo c’è tempo anche per il poker di Corazza, che scambia con Galabinov e fredda Casadei con un tiro a fil di palo.

PESCARA-SPEZIA 2-2 (46′ Fornasier (P), 63′ Lapadula (P), 66′ Catellani (S), 90′ Terzi (S) rig): Succede tutto nella ripresa tra Pescara e Spezia, prima gli abruzzesi la fanno da padroni segnando due reti, poi si fanno raggiungere proprio al 90′. La prima occasione arriva al 27′ con Lapadula, colpo di testa ma potente ma centrale che Chichizola blocca. Al 42′ il portiere ligure respinge corto un corner dalla sinistra, Lapadula e Benali si ostacolano al momento della conclusione e il pallone termina sul fondo. La ripresa si apre con il vantaggio del Pescara: corner dalla destra su cui svetta Mandragora, Chichizola respinge miracolosamente ma non può nulla sul tap-in di Fornasier. Qualche minuto dopo il portiere argentino tiene in piedi i suoi, respingendo il gran destro in corsa di Caprari. Non può nulla sulla successiva conclusione ravvicinata di Lapadula che, dopo un triangolo volante con Verre, batte il portiere avversario con un destro preciso. La partita sarebbe finita, ma al 66′ Catellani piega le mani a Fiorillo e riapre la gara con un destro dal limite. Al 69′ Caprari serve a Verre un pallone delizioso, il sinistro del centrocampista abruzzese si stampa contro l’incrocio dei pali. All’85’ Lapadula, servito in profondità, calcia col destro in scivolata, il palo respinge. Al 90′ Catellani penetra in area avversari a gran velocità, Fornasier lo stende e l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto va capitan Terzi che spiazza Fiorillo. Al 94′ il Pescara potrebbe riportarsi in vantaggio ma la girata di Sansovini si stampa sulla traversa e ritorna in campo. Oggi la Dea bendata non era tra gli spettatori dell’Adriatico.

PRO VERCELLI-TERNANA 1-2 (19′ Ceravolo (T), 32′ Mustacchio (P), 90′ Palumbo (T)): Colpo esterno della Ternana di Breda che sale a 19 punti e si allontana dalla zona retrocessione. Per la Pro Vercelli arriva una sconfitta inaspettata alla vigilia ma che comunque non compromette la situazione di classifica. All’8′ Beretta s’invola verso la porta e conclude con l’interno destro, il pallone si perde a lato. Al 17′ Furlan approfitta di una dormita della difesa piemontese per concludere a rete da distanza ravvicinata, Pigliacellic’è e si oppone. Al 19′ Vitale crossa dalla sinistra, Ceravolo gira di testa e porta in vantaggio gli umbri. Al 32′ Beretta allarga per Mustacchio che controlla e in diagonale fulmina Mazzoni: 1-1. Il primo tempo termina in parità, le due squadre hanno offerto un buono spettacolo. La ripresa si apre con il gran destro al volo di Faletti che per poco non trova l’angolino. A un quarto d’ora dalla fine ci prova Ceravolo con il destro, Pigliacelli è attento e respinge in angolo. All’82’ Coly schiaccia di testa su un traversone dalla destra, Mazzoni è prodigioso e respinge. Quando il pareggio sembra ormai un risultato scritto, al 90′ Palumbo lascia partire un missile mancino che trafigge Pigliacelli e regala i tre punti agli alla Ternana.

TRAPANI-AVELLINO 2-1 (39′ Coronado (T), 69′ D’Angelo (A), 75′ Citro (T)): Il Trapani vince nel finale contro l’Avellino e conquista tre punti che lo proiettano in zona play-off. Resta invece in zona pericolante l’Avellino, che occupa il quintultimo posto in classifica alla pari della Salernitana. Al 4′ Scozzarella mette Montalto solo davanti a Frattali,la punta granata tuttavia non riesce a inquadrare la porta da buonissima posizione. Dieci minuti dopo ci prova Citro dopo un bel controllo, sinistro potente ma centrale. Al 16′ Coronado crossa dalla sinistra, Scognamiglio da due passi manda incredibilmente alto. Al 23′ sempre Coronado crossa per Citro, deviazione volante respinta deviata in angolo da Frattali. Al 33′ Petriccione mette giù Eramo in area, l’arbitro espelle il difensore irpino e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto va Montalto che si fa respingere la conclusione da uno strepitoso Frattali. Al 39′ il Trapani concretizza la gran mole di gioco prodotta: Citro recupera palla dopo un rinvio errato di Frattali e crossa per Coronado, il trequartista realizza di testa da pochi passi. Nella ripresa l’Avellino scende in campo con maggior convinzione e al 69′ D’Angelo pareggia i conti svettando di testa su calcio di punizione. Il Trapani reagisce e al 75′ Citro riporta in vantaggio i granata segnando da pochi passi dopo una travolgente azione di Nadarevic. Al 79′ Raffaello raccoglie una respinta corta di Frattali e lascia partire un missile che si stampa sulla traversa. Sul proseguimento dell’azione Coronado mette in mezzo per Citro che manda a lato di testa un pallone d’oro. Non ha importanza alla fine perchè il risultato non cambia più e il Trapani può festeggiare la terza vittoria consecutiva.

VICENZA-SALERNITANA 0-0: Brutto pareggio al “Menti” di Vicenza dove i veneti confermano un’inspiegabile idiosincrasia alla vittoria (un solo successo da inizio stagione). Buon punto esterno per la Salernitana che blocca se non altro l’emorragia di sconfitte. All’8′ Gabionetta controlla e calcia al volo col mancino, la conclusione termina alle stelle. Al 21′ Modic prova a sorprendere Terracciano col mancino ma il portiere granata respinge bene. Al 34′ Odjer prova la botta dalla dalla distanza, ma Vigorito è attento e respinge. La ripresa si apre con una prolungata azione dei biancorossi in area avversaria, conclusasi con la mancata deviazione in scivolata di Cinelli da buona posizione. Le difese sono attente e non commettono errori, le uniche azioni degne di nota sono tiri dalla distanza bloccati senza problemi dai rispettivi portieri. All’81’ Lanzaro spinge in area Giacomelli, l’arbitro ammonisce l’attaccante per simulazione. All’86’ Eusepi libera Coda al tiro, il piatto destro della punta è sbilenco e si perde sul fondo. L’ultima occasione è per il Vicenza al 91′ con Galano, dribbling e destro in corsa respinto coi pugni da Terracciano.

CAGLIARI-COMO 1-1 (50′ Ganz (Co), 92′ Joao Pedro (Ca)): A sorpresa, il Cagliari soffre moltissimo contro un Como ben messo in campo che vede sfumare la vittoria soltanto al secondo minuto di recupero della ripresa. Va detto che i sardi lamentano la mancata concessione di un gol non-gol di Sau al 53′, nell’occasione il pallone sembra aver oltrepassato del tutto la linea. All’11’ Fossati mette Melchiorri solo davanti a Scuffet ma la punta rossoblù calcia sul portiere in uscita. Al 40′ Jakimovski batte un corner dalla destra e trova Giosa, il colpo di testa del difensore sfiora il palo ed esce. Al 50′ Jakimovski crossa di prima intenzione e Ganz, da vero rapace dell’area di rigore, realizza con un tocco di punta. Al 53′ Sau, dopo una respinta corta di Scuffet, sembra trovare il tap-in vincente nonostante il tentativo disperato di respinta di Ambrosini, tuttavia l’arbitro non concede la rete. Al 61′ Storari è prodigioso nel deviare in angolo la girata improvvisa di Ganz. Al 69′, sugli sviluppi di un corner, Joao Pedro si trova sui piedi un buon pallone e calcia col destro, la sfera termina alta di poco. Al 72′ Fossati entra duro su un avversario guadagna anzitempo gli spogliatoi. Successivamente Ganz va vicinissimo alla doppietta perosnale, colpendo il palo con un gran destro dal limite. Dopo un paio di deviazioni di Cerri terminate alte, al 92′ Joao Pedro realizza la rete del pareggio sul perfetto cross di Farias. Una vera beffa per il Como che ormai aveva pregustato la vittoria.