AVELLINO-VIRTUS LANCIANO 3-2 (44′ Piccolo (L) rig, 50′ Di Francesco(L), 56′ Arini (A), 83′ Tavano (A), 87′ Castaldo (A)): Con una strepitosa rimonta compiuta nella ripresa, l’Avellino conquista tre punti importantissimi e si allontana sensibilmente dalle zone calde della classifica. Il Lanciano, rimasto in dieci nella ripresa per l’espulsione di Aqulianti, deve rammaricarsi per non essere riuscito a gestire due gol di vantaggio. Al 14′ Trotta e Insigne scambiano in area, conclusione dell’attaccante campano ben respinta da Casadei. Due minuti dopo Gavazzi incorna il pallone sul cross di Castaldo, Casadei vola e devia. Al 43′ Nistriansky commette ingenuamente fallo di mano in area, dal dischetto Piccolo spiazza Frattali. A inizio ripresa Aquilanti, già ammonito, ferma Castaldo irregolarmente e si guadagna il secondo cartellino giallo. Nonostante l’inferiorità numerica, il Lanciano raddoppia al 50′ con Di Francesco, che si ritrova il pallone in area e batte Frattali in diagonale. L’Avellino reagisce e al 56′ accorcia le distanze con Arini che batte Casadei con un destro dal limite. Gli irpini, spinti anche dalla superiorità numerica, si gettano in avanti e all’83’ pareggiano con Tavano, che risolve una mischia in area infilando il pallone nell’angolino. L’Avellino non si ferma, all’87’ Castaldo riceve palla dentro l’area, controlla e batte Casadei per la terza volta. Il Lanciano si sbilancia per cercare il pareggio e nel recupero Castaldo va vicino alla doppietta personale, ma questa volta il portiere frentano si oppone.

LIVORNO-CAGLIARI 1-1 (3′ Farias (C), 49′ Vantaggiato (L)): Il Cagliari i problemi in trasferta e non va oltre il pareggio in quel di Livorno. E dire che la gara si mette bene già al 3′ grazie al clamoroso errore di Ceccherini, che serve involontariamente Sau, la punta rossoblu appoggia per Barreca che serve Farias, implacabile nel battere Ricci di esterno destro. Il Livorno, colpito a freddo, non riesce a organizzare una reazione, l’unica occasione degna di nota è il gran tiro di Schiavone al 38′ fuori di poco. Nel giro di pochi minuti le due squadre reclamano un rigore a testa (che sembrano esserci entrambi) ma l’arbitro lascia correre. Prima del duplice fischio ci riprova Schiavone dalla distanza, Storari alza sopra la traversa. La ripresa inizia con piglio ben dievrso, al 49′ Vantaggiato calcia su punizione, la palla passa in mezzo alla barriera e s’infila nell’angolino. Il Cagliari reagisce subito, Farias salta gli avversari come birili  e mette in mezzo per Sau, Ricci è strepitoso e salva il risultato. All’80’ Cerri spizza per Melchiorri, sinistro al volo che colpisce entrambi i pali prima che la difesa livornese allontani il pallone. All’83’ ci prova ancora Farias, dribbling su un difensore e sinistro debole, che Ricci respinge con i piedi. L’ultima occasione capita sui piedi di Fossati al 91′, destro a giro da limite che chiama Ricci all’ennesimo intervento salva risultato.

PESCARA-VIRTUS ENTELLA 2-0 (33′ Memushaj (P), 87’Lapadula (P)): Dopo dodici risultati utili consecutivi, l’Entella torna ad assaporare l’amaro frutto della sconfitta. Torna invece alla vittoria dopo tre gare il Pescara che si riporta a ridosso delle prime posizioni. Al 13′ Lapadula prova la botta col destro, il tiro è potente ma centrale. Al 18′ ci prova anche Benali, Iacobucci si allunga e para in due tempi. Alla mezz’ora Crescenzi mette in mezzo per Cocco, gran colpo di testa che si stampa sul palo e ritorna in campo. E’ il preludio alla rete che arriva tre minuti più tardi, Caprari mette in mezzo dalla destra e Memushaj beffa Iacobucci con un colpo di testa sul primo palo. Al 60′ Memushaj pesca in area Lapadula che da pochi passi manda incredibilmente fuori. Al 68′ la punta abruzzese serve Cocco solo in area, piatto destro che termina sul fondo. All’87’ Barone lancia Lapadula che anticipa Iacobucci e segna con un delizioso tocco di esterno sinistro. Nel finale ci prova anche Verre con un destro dalla distanza ma Iacobucci vola e respinge con i pugni.

PRO VERCELLI-CESENA 2-0 (10′ Rossi (P), 24′ Di Roberto (P) rig): A sorpresa la Pro Vercelli batte il Cesena e torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. Continua invece il momento no dei romagnoli, che hanno conquistato un solo punto nelle ultime tre gare. I piemontesi passano subito in vantaggio al 10′, Rossi triangola con un paio di compagni, calcia col destro e beffa un rivedibile Gomis. Due minuti dopo Di Roberto ha la palla per chiudere subito la gara, ma calcia malamente sul fondo a pochi metri dalla porta. Al 23′ Scavone calcia dalla distanza, Gomis respinge corto, sulla palla piomba Rossi che viene toccato in area da Renzetti. L’arbitro concede la massima punizione tra le proteste degli ospiti. Dal dischetto Di Roberto spiazza Gomis e realizza il raddoppio. Al 25′ ancora Di Roberto recupera un pallone e calcia in porta, Gomis si rifugia in angolo. Nella ripresa il Cesena scende in campo con uno spirito diverso, al 55′ Garritano crossa per Tabanelli che impegna severamente Pigliacelli. Nel finale Cascione colpisce di testa su azione d’angolo ma non inquadra la porta. L’ultima occasione capita sui piedi di Beltrame che al 94′ sfiora il tris con un gran destro da fuori.

SALERNITANA-ASCOLI 2-0 (27′ Pestrin (S), 52′ Coda (S)): Lo scontro diretto salvezza tra Salernitana e Ascoli vede i campani prevalere per 2-0 sui marchigiani al termine di una gara molto combattuta. I granata salgono a quota venti in classifica, mentre i bianconeri restano fermi a quota diciassette. Al 19′ Caturano ruba palla ad Empererur e calcia con il sinistro, Terracciano si distende e para. La gara è molto bloccata, a rompere l’equilibrio ci pensa Pestrin al 27′ con un gran destro al volo da fuori, la conclusione bacia il palo e gonfia la rete. Al 32′ Coda controlla e calcia a botta sicura verso la porta, Mengoni interviene in scivolata e intercetta il pallone. La ripresa si apre con il tentativo di Petagna da posizione defilata, Terracciano vola e respinge il pallone. Al 48′ gli ospiti vanno vicinissimi al pareggio con Grassi che calcia col sinistro e sfiora il palo alla sinistra di Terracciano. Al 52′ Gabionetta si fa cinquanta metri palla al piede, tocco per Bovo che vede e serve Coda in area, destro preciso che trafigge Svedkauskas e sigla il raddoppio. Sulle ali dell’enusiasmo Coda sfiora la doppietta al 60′ ma questa volta il suo destro termina alto di pochissimo. Al 63′ Perez ha la palla per riaprire la partita ma calcia clamorosamente a lato a pochi passi dalla porta. All’83’ Frediani crossa dalla destra, Perez prova la gira al volo ma Terracciano vola e salva il risultato. E’ l’ultima emozione del match, la gara termina 2-0 per i granata.

SPEZIA-LATINA 2-1 (27′,51′ Nenè (S), 45′ (2) Dumitru (L)): Uno scatenato Nenè regala la vittoria allo Spezia che, dopo un periodo difficile, comincia a scalare posizioni in classifica. Il Latina torna a casa con 0 punti in tasca e con diversi rammarichi per la traversa di Dumitru nel finale. Al 13′ Situm crossa dalla sinistra, irrompe Ciurria che colpisce di testa il pallone trovando la grande risposta di Farelli. Al 24′ Acampora batte un corner dalla sinistra, Nenè colpisce di testa ma Farelli risponde nuovamente presente. Al 28′ Ciurria mette in mezzo un gran pallone per Nenè, per l’attaccante ex Cagliari è un gioco da ragazzi depositare il pallone in rete. La rete scuote il Latina fino a quel momento spettatore non pagante, al 40′ Moretti scalda i guantoni a Chichizola su punizione. Al secondo minuto di recupero del primo tempo Corvia ruba palla a Terzi e serve Dumitru, piatto destro imparabile che s’infila all’incrocio: 1-1. Al 51′ Situm mette in mezzo dalla sinistra, Nenè in spaccata realizza la doppietta personale. Al 59′ Ciurria va via sulla destra e appoggia per Migliore, conclusione potente ma centrale respinta da Farelli. All’87’ Dumitru calcia un bolide col destro e colpisce in pieno la traversa, il pallone rimbalza sulla schiena di Chichizola e si stampa sul palo prima di essere allontanata. E’ l’ultima occasione di una gara molto combattuta.

TERNANA-COMO 4-0 (25′ Falletti (T), 40′ Avenatti (T), 70′ Gondo (T), 74′ Palumbo (T)): La Ternana strapazza il Como con quattro reti e si allontana dalla zona calda della classifica. Il Como resta sempre piu’ ultimo in classifica e sembra sempre piu’ destinato alla retrocessione. Al 6′ Vitale mette in mezzo per Avenatti, colpo di testa a lato. Al 13′ ci prova Ceravolo con il destro, Scuffet si allunga e devia in corner. Al 25′ strepitosa azione personale di Falletti che salta due avversari, entra in area e trafigge Scuffet in uscita. Il Como prova a reagire, al 30′ Jakimovski ci prova su punizione ma il pallone termina alto. Al 40′ Cassetti sbaglia il rinvio, il pallone dopo un rimpallo arriva ad Avenatti che, dopo un primo tentativo respinto da Scuffet, ribadisce in rete da pochi passi. A inizio ripresa Ebagua prova a riaprire la gara ma il suo colpo di testa è troppo debole per impensierire Mazzoni. Ben piu’ pericoloso è il colpo di testa di Casoli al 51′ con il pallone che sfiora il palo ed esce. Un minuto dopo Ceravolo se ne va in solitudine, destro a incrociare che lambisce il palo e termina sul fondo. Il Como sfiora la rete un paio di volte ma al 70′ Gondo chiude i conti con un destro preciso. Quattro minuti dopo Palumbo approfitta di una dormita colossale della difesa lombarda per segnare la quarta rete. Ciliegina sulla torta di una gara senza storia.

VICENZA-BRESCIA 1-2 (20′,29′ Caracciolo (B), 46′ Raicevic (V)): Il Brescia non smette di stupire, vince anche al “Menti” ed entra prepotentemente in zona play-off. Il Vicenza, in crisi di risultati, scivola nelle zone basse della classifica e ora dovrà fare molta attenzione. I biancorossi partono meglio, al 14′ Giacomelli prova l’eurogol dalla distanza ma il pallone termina a lato. Al 17′ Giacomelli calcia verso la porta, Mantovani devia il pallone e Minelli salva il risultato con un grandissimo intervento. Al 20′ Caracciolo controlla unj gran pallone e si gira da grande attaccante, il pallone lemme lemme bacia il palo e gonfia la rete. Al 30′ Kupisz crossa dalla destra, Vigorito colpevolmente non esce e Caracciolo lo punisce per la seconda volta insaccando di testa. Nella ripresa il Vicenza parte fortissimo, al 46′ Giacomelli se ne va sulla sinistra e mette in mezzo per Raicevic, tocco di destro e pallone che termina in rete. Al 59′ Embalo controlla un lancio dalla destra e scarica il sinistro verso la porta, il pallone si stampa sul palo esterno ed esce. Al 73′ D’Elia mette in mezzo un gran pallone per Gagliardini, colpo di testa a botta sicura che si stampa sulla traversa. All’86’ Kupisz crossa per Dall’Oglio che incorna il pallone, Vigorito questa volta c’è e respinge. All’89’ Galano batte una punizione dalla sinistra, Gatto colpisce di testa e sfiora il secondo palo. E’ l’ultima occasione di una gara molto combattuta e avvincente.

BARI-PERUGIA 1-0 (67′ Sabelli (B)): Il Bari torna alla vittoria dopo il passo falso di Modena e si avvicina al Cagliari secondo in classifica. Il Perugia registra la seconda sconfitta consecutiva dopo la scoppola subita in casa contro il Novara. La partita stenta a decollare nei primi minuti, al 27′ De Luca mette in mezzo dalla sinistra e Volta rischia un clamoroso autogol. Nel finale di primo tempo De Luca prolunga sul secondo palo, per Gentsoglou, conclusione al volo che dà solo l’illusione ottica del gol. La gara è molto equilibrata e viene sbloccata al 67′ da un invenzione personale: Boateng appoggia per Sabelli che scarica un destro imparabile che s’infila all’incrocio dei pali. Il Perugia prova a reagire, nel finale Drolè se ne va sulla destra e mette in mezzo per Ardemagni, Guarna fa scudo col corpo e para. Sul proseguimento dell’azione lo stesso Ardemagni mette la palla in rete ma l’arbitro aveva già fermato l’azione. E’ l’ultima occasione di una gara con poche emozioni.

CROTONE-MODENA 1-0 (74′ Budimir (C)): Con un gol del solito Budimir il Crotone piega il Modena e prova a scappare via dalle inseguitrici. I canarini devono rammaricarsi per l’ingenuità di Cionek che si fa espellere al 34′ per uno stupido fallo di reazione. Ci vogliono 32 minuti per vedere il primo tiro in porta, Ricci prova il pallonetto dal limite dell’area ma Provedel non si fa sorprendere. Al 34′ Cionek rifila una manata a Ricci a palla lontana, l’arbitro vede tutto ed estrae il cartellino rosso. Il Crotone prova ad approfittare subito della superiorità numerica, al 39′ Martella mette in mezzo per Budimir che incorna il pallone, Provedel compie un miracolo e salva il risultato. Al 50′ si ripete il copione con gli stessi protagonisti, questa volta però il colpo di testa del centravanti croato termina sul fondo. Al 65′ Torromino calcia dalla distanza, Provedel respinge corto ma Budimir non riesce a depositare nella porta sguarnita. Al 74′ Capezzi calcia di potenza col sinistro e colpisce in pieno la traversa, sul proseguimento dell’azione Budimir stoppa il pallone col petto e beffa Provedel in uscita disperata. Un minuto dopo Ricci va vicino al raddoppio ma ancora una volta il portiere gialloblù si fa trovare pronto. Il Modena non ha più nulla da perdere e si getta in avanti, all’80’ Giorico calcia verso la porta trovando Belingheri, che si mangia il pareggio a pochi metri da Cordaz. E’ l’occasione che scrive la parola fine sulla gara.

NOVARA-TRAPANI 4-1 (74′,86′ Evacuo (N) rig, 75′ Rizzato (T), 78′ Fazio (N) aut, 90′ Dickmann (N)): Dopo il poker rifilato al Perugia la settimana scorsa, il Novara segna altri quattro gol contro il Trapani e si porta a -3 dal Cagliari secondo in classifica. Il Trapani resta fermo a quota 24 punti, in una posizione di classifica comunque tranquilla. Al 12′ Faraoni salta un avversario e calcia col sinistro, Nicolas blocca con sicurezza. Un minuto dopo il Trapani ha una grane occasione con Rizzato che mette al centro, per Montalto, spizzata a liberare Fazio e conclusione da ottima posizione che termina alle stelle. Al 36′ Viola lancia Rodriguez che controlla e supera Nicolas con un pallonetto, Terlizzi salva sulla linea. Al 39′ Faraoni esplode un destro terrificante da trenta metri, il pallone sbatte sulla traversa e ritorna in campo. Al 59′ Viola libera Galabinov solo davanti al portiere, Nicolas compie un autentico miracolo e salva il risultato. Un minuto dopo Troest si ritrova il pallone su azione di calcio d’angolo, tiro a botta sicura respinto nuovamente dalla traversa. Al 73′ Rizzato intercetta con il braccio il cross di Faraoni, l’arbitro concede il calcio di rigore. Evacuo trasforma il penalty con freddezza, spiazzando Nicolas. Il Trapani non ci sta e reagisce subito, al 75′ Rizzato riceve palla e di prima trafigge Da Costa con un sinistro chirurgico. La gioia è però di breve durata perchè al 78′ Viola batte un corner dalla destra, Fazi sbaglia l’intervento e deposita il pallone nella propria porta. All’85’ Viola lancia superbamente Evacuo in area, controllo e destro preciso che batte Nicolas per la terza volta. Al 90′ c’è gloria anche per Dickmann che sfrutta il passaggio per Galabinov per segnare la quarta rete per la squadra piemontese. Gli uomini di Baroni confermano lo straordinario momento di forma che stanno attraversando cogliendo la decima vittoria nelle ultime dodici partite disputate.