Questa notte ci ha lasciato l’ultimo gentiluomo del piccolo schermo, Fabrizio Frizzi. L’annuncio è stato dato dalla sua famiglia in una breve nota: “Grazie Fabrizio per tutto l’amore che ci hai donato”. A porre fine alla vita di Frizzi è stata un’emorragia cerebrale, verificatasi mentre era ancora ricoverato all’Ospedale Sant’Andrea di Roma.

Lo scorso 23 ottobre durante la registrazione di una puntata de “L’Eredità” un’ischemia lo aveva costretto a quello che, per il momento, si sperava ancora essere soltanto un momentaneo ritiro. Venne ricoverato al Policlinico Umberto I dove restò per alcuni giorni. A dicembre il breve ritorno a RaiUno, sempre alla guida de “L’Eredità”, che al microfono di Vincenzo Mollica Frizzi definì subito “una gioia, fa bene anche al fisico. L’adrenalina sento che mi aiuta a stare meglio”.

Lo scorso 5 febbraio aveva compiuto 60 anni. Ma subito, a proposito della sua malattia, aveva detto: “Non è finita. Se guarirò, racconterò tutto nei dettagli, perché diventerò testimone della ricerca. Ora è la ricerca che mi sta aiutando”.

Nella sua lunga carriera televisiva, Frizzi ha condotto ben 73 programmi diversi, da “Scommettiamo che” a “Miss Italia”, dove addirittura ha regnato per ben sedici edizioni, dal 1998 al 2002 e dal 2011 al 2012. E non era mancata neppure un’esperienza col mondo del cinema per ragazzi, come doppiatore del cowboy Woody in “Toy Story”.

Forte l’emozione in tutta la RAI, vertici compresi, che hanno diramato questa nota: “Con Fabrizio se ne va un pezzo di noi, della nostra storia, del nostro quotidiano. Non scompare solo un grande artista e uomo di spettacolo, con Fabrizio se ne va un caro amico, una persona che ci ha insegnato l’amore per il lavoro e per l’essere squadra, sempre attento e rispettoso verso il pubblico. Se ne va l’uomo dei sorrisi e degli abbracci per tutti. L’interprete straordinario del coraggio e della voglia di vivere. E’ impossibile in questo momento esprimere tutto quello che la scomparsa di Fabrizio suscita in ognuno di noi. Così la Rai tutta, con la presidente Monica Maggioni e il direttore generale Mario Orfeo, può solo stringersi attorno a Carlotta e alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore”.

Amare anche le parole di Silvio Berlusconi: “Ho appreso con grande tristezza la notizia della scomparsa di Fabrizio Frizzi. Se ne va un grande professionista della televisione, ma soprattutto una persona gentile e garbata, un modello di stile e un maestro di simpatia. Il suo grande calore umano, che sapeva far emergere nel suo lavoro televisivo, lo ha fatto amare da generazioni di spettatori. La televisione perde uno dei suoi migliori protagonisti, milioni di italiani perdono quello che consideravano come un amico discreto e fidato”.

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Nato a Pisa nel 1983. Direttore Editoriale de l'Opinione Pubblica. Esperto di politica internazionale e autore di numerosi saggi.