Argomento: censura
Lo Stato di Polizia del PD e la polizia del pensiero di stampo orwelliano
Obama e le multinazionali americane costringono il PD a varare lo Stato di Polizia sull'informazione invitando una serie di delatori da regime a segnare le presunte fake news, un problema che non esiste e che le leggi dello Stato già disciplinavano senza il bisogno di tornare ai tempi dei regimi novecenteschi e che svende la libertà di parola sancita dalla costituzione per ottenere miseri vantaggi politici o censurare l'informazione alternativa. Ma l'Italia avrebbe problemi ben più seri da affrontare in questo momento storico.
La Russia, gli Usa e le Fake News: come Obama ha messo sotto scacco Trump e l’Occidente
La guerra fredda dell'inf...
Legge Fiano, o dello Stato Pedagogista
Perché il ddl Fiano contro la "propaganda fascista e nazionalsocialista" è un'aberrazione giuridica che darà il là a una pericolosa deriva censoria della libertà d'espressione.
Laura Boldrini: “Ora basta, denuncio chi mi insulta online”
In un lungo post su Facebook, Laura Boldrini annuncia di voler denunciare chi la offende sul web. Per il presidente della Camera "lasciar correre significa autorizzare i vigliacchi a continuare con i loro metodi". Alessandro Meluzzi: "Punire per via giudiziaria diritto di critica è Dittatura Ancien Regime".
Il disegno di legge sulle fake news: società democratica?
i nostri parlamentari stanno presentando un disegno di legge che prevede pene durissime per chiunque pubblichi o diffonda in Internet fake news. Un attentato alla democrazia e alla libertà sulle quali si fonda la nostra Costituzione repubblicana.
Web e censura. Ritorna l’Inquisizione
Si vuole restringere la libertà di pensiero sulla rete. Si rafforza l'idea di creare agenzie che potrebbero rilevare le "bufale" ed imporne la rimozione.
La grande porcata
La legge presentata dalla commissione giustizia del Senato mette a repentaglio il diritto di informazione.
Il Braghettone ai tempi di Renzi. Quando l’oscurantismo sull’arte è progressista.
La sinistra che censura per ospitalità non richiesta le opere del Braghettone è la stessa che anni fa biasimava il Governo Berlusconi in un'occasione analoga. Secondo alcune voci, è stata la Farnesina stessa, infatti, ad operare la censura, piuttosto che una richiesta esplicita di Rohani che ci tiene a specificare: "Italia paese ospitale, polemica solo mediatica". Ma si può censurare l'arte, pornografia a parte?









