Argomento: spagna
Spagna: sfiduciato Rajoy, è il socialista Sanchez il nuovo premier
Con la sfiducia votata dal Congresso dei deputati spagnolo nei confronti di Mariano Rajoy, il socialista Pedro Sanchez è automaticamente divenuto il nuovo premier della Spagna.
Mondiali di calcio Russia 2018, per i bookmakers Germania e Brasile sono le favorite
I bookmakers a meno di 60 giorni dall'inizio dei mondiali di Russia 2018 vedono favorite la Germania, campione uscente, e il nuovo Brasile di Tite, che ha condotto senza discussione il girone di qualificazione sudamericano. Ma non mancheranno le sorprese.
Cina e Fake News: per i media occidentali quella di Xi Jinping sarà una “presidenza a vita”
Secondo i media occidentali, con la riforma votata dal Congresso del Popolo, Xi Jinping adesso sarebbe già "presidente a vita". In realtà in Cina è stato solo abolito il limite dei due mandati, già assente in molte democrazie europee, dove infatti numerosi premier e presidenti hanno governato per decenni.
Catalogna: Carles Puigdemont a Copenaghen. Dalla Spagna la richiesta d’arresto
Carles Puigdemont sarebbe da poco atterrato in Danimarca, ufficialmente per tenere una conferenza all'Università di Copenaghen. I magistrati spagnoli, in fibrillazione, hanno subito rinnovato la richiesta d'arresto nei suoi confronti. Nel frattempo s'avvicina la data in cui Puigdemont potrebbe essere rieletto President della Catalogna dagli Indipendentisti.
La Catalogna e la strana indipendenza. Vince Puigdemont, ma il caos regna sovrano
In Catalogna è il caos istituzionale a farla da padrone. Gli indipendentisti ottengono una vittoria risicata e sono costretti a formare il governo con gli intransigenti del CUP, il primo partito però è Ciudadanos che ha ottenuto il 25% dei voti. Le elezioni catalane portano la Spagna a un vicolo cieco istituzionale dove da un lato un Parlamento che ha dichiarato l'indipendenza è stato commissariato e sospeso, ma d'altro canto il governo centrale ha consentito che venissero rieletti gli stessi partiti che hanno dichiarato l'indipendenza stessa. Una vicenda dalla quale rischiano di uscire tutti sconfitti, mentre le imprese fuggono dalla regione.
Catalogna: giovedì il voto. Tremila le imprese in fuga
Dal primo ottobre, giorno del referendum sull'indipendenza, sono state oltre tremila le imprese che hanno lasciato la Catalogna. Nel frattempo incombono le nuove elezioni che tuttavia, più che risolvere i problemi, potrebbero semplicemente ripresentarli.
Arrestato in Spagna Igor il (non) russo
L'arresto del serbo Norbert Feher, conosciuto come Igor il russo, è avvenuto al termine di una sparatoria in Spagna durante la quale sono morte tre persone. Il killer di Budrio è stato fermato a Teruel dalla Guardia Civil.
Dalla Catalogna alla Corsica, freme l’indipendentismo in Europa
In attesa delle elezioni catalane, che si svolgeranno il 21 dicembre, forse è il caso di guardare a quelle che si terranno in Corsica il 3 e il 10 dicembre. Per quanto la Catalogna abbia catalizzato intorno a sé tutte le attenzioni mediatiche, non è di certo l'unico caso europeo dove gli indipendentisti si ritrovano col vento in poppa.
Carles Puigdemont ricompare in Belgio e attacca la Spagna
Dopo lunghe ore in cui l'ormai ex President catalano Carles Puigdemont sembrava sparito nel nulla, questi è riapparso proprio in Belgio, dove tutti lo davano per fuggitivo, tenendo una dura conferenza stampa in cui ha accusato la Spagna di non aver voluto nessuna forma di dialogo sulla Catalogna.
Barcellona: un milione di unionisti sfilano contro la secessione della Catalogna
Dopo la marcia degli indipendentisti, stavolta a Barcellona è il momento di quella degli unionisti, a quanto pare molto più agguerriti e numerosi. Il governo spagnolo procede col commissariamento delle varie istituzioni catalane, mentre Puigdemont invita alla resistenza e si profila sempre di più il rischio di una vera e propria guerra civile.









