I parlamentari austriaci del Partito della Libertà (Fpo) sono usciti dal Parlamento in segno di protesta durante il discorso pronunciato in collegamento video dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, denunciando la palese violazione della neutralità dell’Austria.

Il leader ucraino si è rivolto alla Camera ringraziando Vienna per i suoi aiuti umanitari e il supporto nella rimozione delle mine antiuomo. L’Austria sostiene che la sua neutralità le impedisca il coinvolgimento militare nel conflitto e, sebbene appoggi politicamente Kiev, finora non ha inviato armi al Paese.

La formazione di destra, tuttavia, aveva avvertito nei giorni scorsi che avrebbe protestato contro l’intervento di Zelensky. I parlamentari dell’Fpo hanno assistito all’inizio del discorso e poi si sono diretti verso l’uscita.

“È triste che l’Fpo sia l’unico partito in Parlamento che prenda sul serio la nostra neutralità eterna, difendendo così anche la pace”, ha affermato il loro leader, Herbert Kickl. I parlamentari, nell’abbandonare gli scranni, hanno lasciato dei cartoncini con il logo del partito e le scritte “spazio per la neutralità” o “spazio per la pace”.

Defezioni anche tra i deputati socialdemocratici. Neos Douglas Hoyos ha twittato: “Sono presenti solo 18 dei 40 parlamentari SPÖ. Sono senza parole”. Poi ha addirittura stilato un elenco dei nomi degli assenti. Contro l’ex comico hanno manifestato davanti alla Camera bassa dei gruppi di sinistra.